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 2011  ottobre 23 Domenica calendario

MANCHESTER DECIDE CHI COMANDA SOLITO BALOTELLI, DÀ FUOCO ALLA CASA

londra - Un derby pirotecnico, in tutti i sensi. Caldissimo per le gerarchie del calcio di Manchester e della Premier League. Ma anche ustionante per la bravata di Mario Balotelli, la prima dopo un periodo relativamente tranquillo. Invece l´altra notte lui e quattro amici hanno dato fuoco alla villa di Mottram St. Andrew. Attorno all´una Balotelli ha cominciato a lanciare petardi dalla finestra di un bagno, appiccando l´incendio quando gli asciugamani hanno preso fuoco. Sul posto sono giunte due squadre di pompieri e la polizia (che ha aperto un´indagine), ma Mario non ha abbandonato subito la casa: è rientrato per recuperare banconote e una valigetta, esponendosi al pericolo. Dopo aver passato la notte in hotel, è poi arrivato puntuale al campo d´allenamento dove ha spiegato l´accaduto a Mancini.
Proprio una curiosa vigilia, per un derby in cui i due club appaiono improvvisamente vicini. «Il derby più difficile e più importante dei miei venticinque anni alla guida del club», ammette Alex Ferguson. «È una grande occasione, ma sia ben chiaro che Ferguson ci arriva nei panni del maestro e io in quelli dell´allievo», afferma lo sfidante, Roberto Mancini. Manchester United-Manchester City è la partitissima che oggi terrà milioni di appassionati, non solo in Inghilterra, incollati al televisore (14.30, Sky Sport 3). Il City ci arriva in testa alla classifica, con due punti di vantaggio sullo United: se vincesse all´Old Trafford, si ritroverebbe a + 5. E nessuno potrebbe negare che è nata una stella.
«Il merito è di Mancini», scrive il Daily Telegraph: non solo per avere dato la scorsa stagione al City la Coppa d´Inghilterra, primo trofeo vinto in sessant´anni, ma per avere cambiato la mentalità. «Ancora non ci siamo», mette le mani avanti l´allenatore, «all´inizio del torneo dicevo che lo United aveva due metri di vantaggio su di noi, ora ne ha uno, ma resta più forte, perché sa vincere anche quando gioca male. Noi vogliamo diventare uno dei grandi team d´Europa insieme al Barcellona, al Real, allo United, occorre ancora un po´ di tempo». Ferguson non lesina complimenti: «Roberto ha fatto un lavoro straordinario e in particolare nel caso Tevez ha dimostrato la tempra del leader». Paradossalmente, Tevez ha vinto una tappa nella sua battaglia legale con il City: l´indagine interna lo ha ora formalmente accusato di essersi "rifiutato di andare a fare il riscaldamento", non di non essere sce in campo con il Bayern. Ma mentre l´argentino promette di resistere per vie legali, Mancini riesce a dimostrare, con Aguero e David Silva, di non avere più bisogno di lui.
Per dimostrarlo fino in fondo dovrà uscire dal derby perlomeno imbattuto. Le indiscrezioni dicono che schiererà una formazione offensiva, e che regalerà una bottiglia di vino molto caro a Ferguson prima del match. Vedremo chi brinderà 90 minuti dopo.