ENRICO FRANCESCHINI , la Repubblica 21/10/2011, 21 ottobre 2011
IN FUGA DALLO SPECCHIO
Specchio delle mie brame, chi è la più bella (o il più bello) del reame? O se non la più bella e il più bello, perlomeno passabile? Tutti ci guardiamo allo specchio, mentre ci facciamo la barba il mattino (noi uomini) o ci trucchiamo prima di andare al lavoro (voi donne). E tutti ci chiediamo, più o meno consapevolmente, se quello che vediamo ci soddisfa. Ora un sondaggio, riferisce il Daily Telegraph, rivela che questa abitudine cambia con il passare degli anni. A vent´anni, pare che la metà degli uomini e delle donne si rimirino in uno specchio almeno una volta al giorno. A quarant´anni, la percentuale di quelli che lo fanno regolarmente scende al 10 per cento. Dopo i 45, solo una persona su sette lo fa più di una volta al giorno. Magari uno o una teme di essere deluso da quel che vede: non corrisponde all´idea che ci siamo fatti di noi, o lo specchio restituisce un´immagine sempre più simile a quella dei nostri genitori. Naturalmente, a una certa età, subentrano altre domande, più importanti rispetto alla bellezza: sto bene di salute? Conserverò il lavoro? Prenderò la pensione? Troverò, con la faccia che mi ritrovo, qualcuno/qualcuna che mi vuole bene, almeno un po´?