Dany Jucaud, Chi, n. 45, 26/10/2011, pp. 34-41, 26 ottobre 2011
La politica «fa parte della mia storia: il mio bisnonno era sindaco, mio padre si è presentato per il Senato, io ero ancora un ragazzino e partecipavo alle campagne» (George Clooney)
La politica «fa parte della mia storia: il mio bisnonno era sindaco, mio padre si è presentato per il Senato, io ero ancora un ragazzino e partecipavo alle campagne» (George Clooney). *** «Non vi è nulla di più seducente del potere, soprattutto per gli uomini che non sono abituati ad avere successo con le donne» (George Clooney). *** «Ho sempre avuto molta fortuna con le donne, anche quando ero un completo sconosciuto. Le donne adorano chi le fa ridere e a scuola ero popolare perché pare che fossi molto divertente!» (George Clooney). *** «Basta che scambi due parole al ristorante con una donna che la foto è già su Internet prima che sia rientrato a casa» (George Clooney). *** «Preferisco interpretare un governatore che esserlo» (George Clooney). *** «Sono cresciuto sotto lo sguardo degli altri. Nel Kentucky tutti conoscono la mia famiglia da generazioni. So che si mangia a bocca chiusa, che non si mettono i gomiti sulla tavola o le dita nel naso! Se ho voglia di passeggiare per strada, mi alzo alle cinque del mattino. C’è di peggio» (George Clooney).