Varie, 19 ottobre 2011
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Pecchia Fabio
• Formia (Latina) 24 agosto 1973. Allenatore di calcio. Ex calciatore. Con la Juventus vinse lo scudetto del 1998, giocò anche con Avellino, Napoli, Sampdoria, Torino, Bologna, Como, Siena, Ascoli, Foggia, Frosinone, con la nazionale partecipò alle Olimpiadi del 1996. Nel 2011/2012 allenatore del Gubbio (B), fu esonerato dopo la 10ª giornata • «Folletto di centrocampo sempre in moto perpetuo [...]» (Dizionario del Calcio Italiano, a cura di Marco Sappino, Baldini & Castoldi 2000) • «Una carriera tra campo e libri. “A vent’anni mi ritrovai nel Napoli di Lippi. Come me cominciava pure Fabio Cannavaro [...] C’erano campioni come Ciro Ferrara e Daniel Fonseca. In una delle mie prime interviste, dissi che studiavo Giurisprudenza e che mi sarebbe piaciuto entrare nell’Associazione calciatori. Il giorno dopo mi arrivò un telegramma di Sergio Campana, che mi proponeva un posto da consigliere. Accettai subito [...] Lippi mi volle anche alla Juventus dove nel 1998 vinsi lo scudetto. Ho giocato assieme a Del Piero, Inzaghi e Deschamps. [...] Ma ho avuto tanto anche con altre maglie, come quelle di Sampdoria, Torino e Bologna. Perché il calcio non è legato solo ai risultati [...] Avevo tredici anni quando dal mio paese, Lenola (provincia di Frosinone, ndr) arrivai nel vivaio dell’Avellino. Incontrai un maestro di vita come Gino Corrado, il capo del settore giovanile. Ogni giorno ci diceva: ‘Dovete diventare prima uomini, poi atleti e poi calciatori’. Allora pensavo solo a giocare a pallone, ma dopo ho compreso l’importanza di quelle parole [...]”» (Nicola Berardino, “La Gazzetta dello Sport” 24/2/2007) • Vedi anche “la Repubblica” 21/6/2011; “la Repubblica” 19/10/2011.