Financial Times, 19/10/2011, 19 ottobre 2011
Gli indiani si interrogano sul perché Mukesh Ambani, proprietario del conglomerato petrolifero Reliance Industries nonché uomo più ricco del Paese (secondo Forbes ha un patrimonio di 27 miliardi di dollari), non abiti nella sua Antilia, il complicatissimo grattacielo a 27 piani che domina su Mumbai ed è diventato il simbolo della disparità indiana, tra miliardari onnipotenti e poveri che muoiono di fame
Gli indiani si interrogano sul perché Mukesh Ambani, proprietario del conglomerato petrolifero Reliance Industries nonché uomo più ricco del Paese (secondo Forbes ha un patrimonio di 27 miliardi di dollari), non abiti nella sua Antilia, il complicatissimo grattacielo a 27 piani che domina su Mumbai ed è diventato il simbolo della disparità indiana, tra miliardari onnipotenti e poveri che muoiono di fame. Dicono che il problema potrebbe essere che il palazzo non rispetta le regole del vastu shastra, tradizione architettonica indù per costruire edifici in grado di convivere al meglio con le leggi della natura.