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 2011  ottobre 17 Lunedì calendario

ENERGIA EFFICIENTE, NUOVI PREMI PER CHI LA USA

Raffica di premi aggiuntivi alle tariffe incentivanti del quarto conto energia per il fotovoltaico. In prima battuta, segnaliamo che i "piccoli impianti" fotovoltaici realizzati sugli edifici possono beneficiare di un bonus aggiuntivo qualora "siano abbinati ad un uso efficiente dell’energia". Il premio, che non può eccedere il 30% della tariffa base, è riconosciuto a decorrere dall’anno solare successivo alla data di presentazione della richiesta e per il periodo residuo di diritto alla tariffa incentivante.
Per ottenere questo premio, il soggetto responsabile dell’impianto deve dotarsi di un attestato di certificazione energetica relativo all’edificio o all’unità immobiliare sui cui è installato l’impianto, che deve indicare i possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche dell’immobile. Successivamente alla data di entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico e dopo aver effettuato gli interventi migliorativi delle prestazioni energetiche sia estiva che invernale, l’interessato dovrà munirsi di una nuova certificazione energetica dell’immobile a dimostrazione dell’avvenuto ottenimento della riduzione del fabbisogno di energia di almeno il 10% di entrambi gli indici di prestazione energetica. Il premio sarà pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia conseguita; ad esempio, se le prestazioni energetiche registreranno una flessione del fabbisogno energetico del 40%, il bonus risulterà del 20%. Nuovi interventi sull’involucro che conseguano un’ulteriore riduzione (debitamente certificata) di almeno il 10% di entrambi gli indici di prestazione energetica estiva ed invernale dell’edificio o dell’unità immobiliare faranno scattare un ulteriore premio. In ogni caso, resterà confermato il limite massimo del 30%. I
piccoli impianti realizzati su edifici di nuova costruzione, ovvero per i quali sia stato ottenuto il pertinente titolo edilizio successivamente al 13 maggio 2011, possono beneficiare di un premio aggiuntivo nella misura del 30% della tariffa incentivante riconosciuta, a condizione che questi edifici conseguano, sulla base di idonea documentazione, una prestazione energetica per il raffrescamento estivo dell’involucro di almeno il 50% inferiore ai valori minimi previsti dal dpr numero 59 del 2009, nonché una prestazione energetica per la climatizzazione invernale di almeno il 50% inferiore ai valori minimi del provvedimento indicato in precedenza. Le diverse maggiorazioni previste dal decreto non sono cumulabili tra loro e non sono cumulabili con il premio previsto per impianti fotovoltaici abbinati a un uso efficiente dell’energia. A decorrere dal 2013 la tariffa a cui è applicato l’incremento è pari alla componente incentivante. Il premio è riconosciuto sull’intera energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico. Il decreto prevede, inoltre, una maggiorazione sulla componente incentivante della tariffa del 10% per gli impianti il cui costo di investimento, per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all’interno dell’Unione europea.
Il decreto prevede tre ulteriori premi. Un premio del 5% è stabilito per la tipologia "altri impianti", qualora i medesimi impianti siano realizzati in zone classificate, al 13 maggio 2011, dal pertinente strumento urbanistico come industriali, miniere, cave o discariche esaurite, area di pertinenza di discariche o di siti contaminati. Per avere diritto al premio di 5 centesimi di euro/kWh previsto per impianti ricadenti nella tipologia "su edifici" installati in sostituzione di coperture di eternit o comunque contenenti amianto, dovranno essere rispettate tutta una serie di prescrizioni. Fra l’altro, l’intervento di smaltimento dell’eternit e/o dell’amianto dovrà essere effettuato contestualmente all’installazione dell’impianto fotovoltaico; l’intervento, inoltre, dovrà comportare la rimozione o lo smaltimento della totale superficie di eternit e/o amianto esistente relativamente alla falda di tetto o porzione omogenea della copertura su cui si intende installare l’impianto fotovoltaico.