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 2011  ottobre 16 Domenica calendario

IL VIDEO ON DEMAND TI SEGUE OVUNQUE

Gli operatori italiani credono nella tv-piattaforma: Telecom Italia, Fastweb e Tiscali stanno creando contenitori con film via internet, applicazioni come Facebook e Youtube, notizie, meteo e video di terze parti. E si stanno impegnando a diffondere questi contenitori su vari terminali diversi. Su televisori, cellulari, tablet, lettori blu-ray, decoder del digitale terrestre.

L’utente può così accedere alla piattaforma utilizzando i prodotti che ha già, con qualsiasi connessione internet. Accende la tv e vi trova, tra i menu, la piattaforma dell’operatore. Oppure può scaricarla gratis, come applicazione, per il cellulare e il tablet. In questo caso, può vedere i contenuti direttamente su questi ultimi oppure collegandoli alla tv di casa.

Risultato, diventa più facile accedere a contenuti extra, via internet, sul televisore. E poi ritrovarli, tali e quali, quando si è in mobilità. Le formule dei tre operatori sono però molto diverse tra loro. Fastweb si concentra su film e video, per i quali sta costruendo il maggiore contenitore italiano (obiettivo, 800 titoli entro dicembre). Ha scelto di non mettere sulla propria piattaforma ChiliTv e altre cose, come le applicazioni internet, perché gli utenti possono trovarle comunque sulle proprie tv o cellulari connessi. La piattaforma Fastweb al momento ha il più ampio numero di prodotti supportati, grazie ad accordi con Lg, Samsung (in futuro, Philips, Sharp). Tiscali al contrario è ancora agli inizi, quanto ad accordi (Tvbox è solo su un lettore); ha scelto contenuti alternativi (tantissime web tv, niente film) e applicazioni internet.

Telecom Italia, con Cubovision, ha un approccio più ampio, quindi ha un po’ di tutto; è la sola inoltre a offrire film 3D. «Per seguire quello che ci chiedeva il pubblico, nel 2011 ci siamo concentrati sulla costruzione di un’offerta di canali (al momento ne abbiamo 25), molto apprezzata dai nostri clienti perché riduce la complessità», dice Paolo D’Andrea, responsabile innovative Vas di Telecom. Tempo fa aveva promesso il lancio di un application store, ma l’ha rimandato a quando «la richiesta del pubblico andrà in quella direzione». Continua a lavorare anche ad accordi con i produttori, da affiancare a Samsung. Cubovision dovrebbe arrivare anche sul portale accessibile dai treni Frecciarossa. La piattaforma più matura è per ora ChiliTv, grazie al fatto di essere molto specializzata. Ma le altre due piattaforme hanno buone potenzialità.

Da Telecom ci si può aspettare che ampli il numero di contenuti dei singoli canali; da Tiscali che metta un po’ di ordine nell’offerta. Da entrambi, soprattutto da Tiscali, che estendano il supporto a prodotti diversi. Quello che conta, comunque, è che gli operatori hanno già fatto una svolta concettuale. Dal mondo chiuso dell’Iptv (portali accessibili solo agli utenti delle loro offerte banda larga) a quello, tipicamente internet, della piattaforma: aperta a prodotti diversi e a tutti gli utenti. «Un cambio di strategia che ci servirà a diffondere le connessioni internet di qualità in Italia», spiega Giorgio Tacchia, responsabile tv di Fastweb.