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 2011  ottobre 16 Domenica calendario

IL LATO GIUSTO, IL BERSAGLIO E I ƎEMICIƮ COME CONQUISTARE UN SEDILE SUL METROӠ

Ɛochi giorni fa, durante un viaggio in metropolitana da Highbury a Kensington, ho vissuto un’esperienza scioccante: non sono riuscito a guadagnarmi un posto a sedereƮ Povero Mr Brendan Nelson, verrebbe da dire: scioccato, per cos“ poco? Si sa che nella girandola delle probabilitˆ il viaggio in piedi nel pigia-pigia dell’ora di punta non  eventualitˆ rara. Al contrario, comunissima. E per capire quanto, basta buttare l’occhio sulle etichette delle metro-carrozze di Roma e Milano: 32 e 44 posti a sedere rispetto ai 160 posti in piedi. Eppure, a sentire il seguito del racconto di viaggio Highbury-Kensington, si capisce che lo choc di Mr. Nelson una sua logica ce l’ha. PerchŽ lui non  un passeggero qualunque ma un veterano di viaggi sui mezzi pubblici che dopo due settimane di vacanza s’ trovato improvvisamente sprovvisto di quell’istinto da guerriero sviluppato in migliaia di ore passate in carrozza. ƍai piƬ s’ detto riprendendosi dallo choc. E cos“, come terapia, ha deciso di codificare le strategie acchiappa-posto mettendole poi sul suo blog.
Ɩuoi sederti in metropolitana nell’ora di punta? Preparati alla guerraƬ mette subito le cose in chiaro Mr. Nelson nel suo manuale di tattica (www.brelson.com) ripreso dal britannico Daily Mail . E, paragonata la metro-carrozza a un’arena, passa subito a definire i ruoli dei Ƨladiatoriƺ ci sono gli ơspirantiƬ coloro che ambiscono a ottenere un posto a sedere e si preparano alla battaglia; ci sono i ƣiviliƬ coloro che scelgono di stare in piedi e si sfilano dalla competizione; e ci sono gli ƯccupantiƬ quelli che sono seduti ma non sono ancora fuori dal gioco. Ognuno ha la sua posizione: i ƣiviliƠdavanti alle porte, gli ơspirantiƠnel cuore della carrozza.
La prima regola indica la mossa da evitare: quella di salire in metr˜ e andare nella parte terminale del vagone. Ǝon farlo! 矵n pantano che non perdonaƬ avverte Mr. Nelson. Pochi posti compressi tra la porta affollata e la fine della carrozza. ƈai presente la campagna di Napoleone in Russia?Ʈ Ritirata difficilissima. Meglio portarsi subito nel corridoio pi lungo dove i sedili sono numerosi: ȩ questa la fertile valle del metr˜Ʈ Ma fai finta di non saperlo, di essere un ƣivileƠdisinteressato. Lo sguardo predatore insospettisce e ammazza l’effetto sorpresa. Fondamentale: perchŽ, come disse il generale e filosofo cinese Sun Tsu, ƴutte le guerre sono basate sull’ingannoƮ
L’esito della battaglia dipende dalla posizione: un luogo ben scelto dˆ un vantaggio in pi su tre, quattro posti. Si parte dalla valutazione degli ƯccupantiƠ(comportamenti e conversazioni). Tieniti lontano da: quelli che si sono appena seduti (ưotrebbero scendere con voiƩ, hanno un’aria rilassata (Ʋesteranno a bordo a lungoƩ; donne incinta o anziani (ơlmeno che la caccia al posto non abbia cancellato ogni vostra eticaƩ. Marca stretto quelli che ripiegano il giornale o controllano il nome della stazione (Ƴtanno per scendereƩ. Il trofeo  ora a portata di mano, sul campo ci sono pochi ƧladiatoriƠe un colpo di fortuna potrebbe premiare lo sforzo tattico:  il momento per˜ di affinare capacitˆ di concentrazione e lettura dei metro-comportamenti per distinguere chi si sta alzando da chi manda segnali ambigui. Ogni senso deve essere desto. Di pi: Ɖ veterani, come camaleonti, sviluppano un campo visivo a 360¡ per intercettare posti anche dietro le loro spalleƬ spiega Mr Nelson. Ogni mezzo  buono per individuare l’oggetto del desiderio. Ma attenzione: Ƒuello che conta non  muoversi per primi ma muoversi con intelligenzaƮ Anticipando le intenzioni di chi ci cede il posto (non sempre punta alla porta pi vicina ma alla meno affollata): Ɔavorendo e proteggendo il suo passaggio (e il sedile) si evita cos“ d’essere d’intralcio e perdere preziosi secondi che potrebbero regalare il posto ad altriƮ
A questo punto non resta che sedersi dando l’idea della persona gentile e non del ƧladiatoreƠche sei. Anche perchŽ, ammette Mr. Nelson confessando i suoi ultimi viaggi in piedi causati dalla perdita di Ʀame e brutalitˆƬ Ǐ bene fare in modo che la guerra per il posto in metr˜ non sia pi cruenta del dovuto. Giˆ troppo "sangue" - dice -  stato versatoƮ
Alessandra Mangiarotti

I NUMERI IN ITALIA - La rete metropolitana italiana arriva complessivamente a 230 km. Londra, da sola, conta 408 km con 11 linee e Madrid 310 km con 12 linee
Milano - Con le sue tre linee e 94 stazioni  la prima rete metropolitana del Paese: ha un’ estensione di 83,5 km. Ogni giorno, in media, la usano quasi 800 mila passeggeri (dati Report 2011 del Comune). Le indicazioni in carrozza parlano mediamente di 160 posti in piedi e 44 a sedere
Roma - La rete metropolitana di Roma ha un’ estensione di circa 19 km e trasporta in media 450 mila passeggeri al giorno. Anche in questo caso, secondo le indicazioni in carrozza, ci sono 160 posti in piedi e 32 a sedere

LE TATTICHE- Chi siete quando entrate nellԡrena? Aspirante: chi vuole sedersi ed entra a fare parte del conflitto. Occupante: chi ha giˆ un posto, non  comunque fuori dal gioco. Civile: chi non vuole sedersi, forse perchŽ non sta andando lontano.
Da non fare: mai posizionarsi nella parte terminale della carrozza, fate in modo di avere lԩntero vagone davanti a voi.
Punto di vista: trovate un buon punto di appostamento dove controllare lԩntera fila ma non assumete uno sguardo disperato.
La posizione: occupate una posizione centrale e focalizzatevi su un piccolo gruppo di passeggeri: se sono comodi dimenticateli, se si guardano in giro stanno per scendere.
Lԩnganno: attenzione allԩnganno di chi sta seduto: osserva chi ti sta davanti e distingui chi sta realmente per alzarsi da chi fa finta.
A 360¡: guardati sempre anche alle spalle; i veterani, come i camaleonti, sviluppano un sistema visivo a 360¡ per non perdere nessuna occasione.
La vittoria: il passeggero vicino a te sta per alzarsi: fai in modo di non intralciargli il passaggio e infilati subito al suo posto.