varie, 17 ottobre 2011
Padre Fausto Tentorio, 59 anni. Originario di Santa Maria Hoè in provincia di Lecco, missionario del Pontificio istituto missioni estere, da trentatrè anni viveva nelle Filippine dove era parroco della città di Akaran
Padre Fausto Tentorio, 59 anni. Originario di Santa Maria Hoè in provincia di Lecco, missionario del Pontificio istituto missioni estere, da trentatrè anni viveva nelle Filippine dove era parroco della città di Akaran. «Gentile e determinato», molto amato dai fedeli che lo chiamavano padre Pops, organizzava lezioni per i figli degli indigeni, lottava contro multinazionali e latifondisti che cercavano di espropriare le loro terre e tanto si era immedesimato con la popolazione dei Lumad, imparando la loro lingua e vestendo alla loro maniera, che era stato affettuosamente soprannominato "il tribale". L’altro giorno, dopo aver detto messa in un villaggio, stava rientrando nella sua auto quando due killer a bordo di una moto, i volti coperti da caschi integrale, gli spararono addosso due pallottole imbevute di veleno: una alla schiena, una alla testa. Mattinata di lunedì scorso 17 ottobre sull’isola filippina di Mindanao.