varie, 17 ottobre 2011
Rosa Perrone, 51 anni. Commerciante ambulante ad Alba Adriatica (Teramo), madre di quattro figli tra cui un ventenne autistico, un anno e mezzo fa aveva lasciato il marito William Adamo, 58 anni, originario di Iglesias, e di recente s’era messa con un altro uomo
Rosa Perrone, 51 anni. Commerciante ambulante ad Alba Adriatica (Teramo), madre di quattro figli tra cui un ventenne autistico, un anno e mezzo fa aveva lasciato il marito William Adamo, 58 anni, originario di Iglesias, e di recente s’era messa con un altro uomo. L’Adamo, pazzo di gelosia, l’altra domenica le chiese un incontro per parlare ma all’appuntamento si presentò con un coltello da bistecca nascosto sotto la fodera del giubbotto. I due montarono sulla Suzuki di lei, ben presto iniziarono a litigare e d’un tratto l’uomo, gridando «sono trent’anni che mi tradisci», tirò fuori la lama e colpì l’ex consorte dieci volte al viso, al collo e all’addome mentre il figlio autistico, dal sedile posteriore, lanciava grida disperate. Due passanti sentite le urla corsero a fermare l’assassino che di bottò si calmò e prese a sussurrare alla donna ferita: «Passerotto, non andare via». Trasportata in ospedale e operata d’urgenza, la Perrone, prima di morire, più volte si raccomandò con tutti per la sorte del figlio malato. Pomeriggio di domenica 16 ottobre ad Alba Adriatica (Teramo).