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 2011  ottobre 19 Mercoledì calendario

Anita Ekberg ha appena festeggiato i suoi 80 anni al ristorante Attila di Genzano (Roma). Da due mesi  ricoverata in un centro di riabilitazione di Genzano dopo due interventi allԡnca

Anita Ekberg ha appena festeggiato i suoi 80 anni al ristorante Attila di Genzano (Roma). Da due mesi  ricoverata in un centro di riabilitazione di Genzano dopo due interventi allԡnca. Da trentԡnni ormai vive in Italia. Come si trova? ƃՏ troppo delinquenza. Ho paura, a volte. Da quando hanno aperto le frontiere, con tutti questi zingariǠTroppi. E poi Roma, via Veneto, non sono pi le stesse, quindi non ci vado mai. Preferisco stare nella mia villa di Genzano, con gli amici e i miei animali. Non so come si stia in America, non ci vado da tanto tempo, ma qui sono arrivati troppi immigratiƮ [ȝ Il regista Howard Hughes le procur˜ il primo contratto americano e si innamoro di lei. Ma lei rifiut˜ di sposarlo. ƃome avrei potuto sposare un uomo che dormiva di giorno con le tapparelle abbassate e stava sveglio tutta la notte? Aveva delle fobie terribili. Quando andava in albergo, doveva affittare tutto un piano per non essere disturbato quando riposava di giornoƮ [ȝ Di lei negli Usa si innamorarono in tanti, da Errol Flynn a Frank Sinatra, ma forse la storia pi importante fu con Tyrone Power. ƅra bellissimo. Volevamo sposarci, ma aveva una ex moglie insopportabile, Linda Christian. Lei era sempre presente: arrivava a teatro, sul setǠSi erano lasciati da tempo, ma lei non lo mollava. Una volta si infil˜ nel suo camerino e trov˜ una mia foto incorniciata: la lanci˜ dalla finestra. Alla fine mi sono stufataƮ [ȝ Come and˜ con Frank Sinatra? Ɓnche lui voleva sposarmi, ma non se ne fece nulla, beveva troppoƮ Nel 1956 si  sposata con lԡttore inglese Anthony Steel. Un matrimonio durato pochissimo. ƅra bello, colto e anche bravo. Se non fosse stato completamente dipendente dallԡlcol sarei rimasta con lui fino alla sua morte. [ȝ Ero giovane, non me la sono sentita di aspettare che guarisse. [ȝ Ricordo che un giorno venne a casa nostra sua madre (anche lei beveva, e tanto, con il suo compagno) e, quando entr˜, mio marito era cos“ ubriaco, che si dondolava attaccato al lampadario. Lei si mise a ridere, tutti ridevanoǠMi parve terribileƮ [ȝ Nel 1963 si  sposata per la seconda volta, con lԡttore statunitense Rick Van Nutter. ƕn uomo pigro e molto contento di stare con unԡttrice ricca e famosaǠMi ha portato via tuttoƮ [ȝ Niente figli. Ǝon li ho mai voluti. Non ho senso materno [ȝ. Lo confesso, non mi andava di crescere un figlio, di accudirlo e tutto questo pensando: ёuando sar˜ vecchia e malata, si occuperˆ di meѮ Mi sembrava una stupidaggine e anche una forma di egoismo. [ȝ Per questo, fin da ragazza, anche quando non lavoravo negli Usa, mi facevo inviare una pillola anticoncezionale formidabileƮ [1] *** Anita Ekberg «Non ho mai legato molto con i colleghi italiani, soprattutto con le colleghe, che hanno sempre la puzza sotto il naso, tutte prese dal loro ego smisurato. Guardi Gina Lollobrigida, basta leggere le sue interviste. Non vedo nessuna di loro. Ho frequentato soltanto Federico Fellini e Giulietta Masina, che venivano a trovarmi». Il suo grande amore italiano è stato Gianni Agnelli. Una relazione su cui circolano tanti aneddoti, ma che lei ha ammesso solo dopo la scomparsa dell’Avvocato, nel 2003. «Era un uomo affascinante e pieno di charme. Ma la moglie… Non l’ho mai conosciuta, per carità, ma una donna che non si occupa dei figli… […] Era un uomo raro. Bello e intelligente. Era discreto e con un senso dell’umorismo fantastico. Sua sorella Susanna era come lui. […] Pure il fratello Umberto è scomparso: conoscevo bene anche lui. E Giovannino, il figlio di Umberto? […] Che tragedia! E poi adesso c’è quella guerra tra la figlia di Gianni, Margherita, e i suoi tre figli, avuti da Alain Elkann. Hanno detto che non vogliono più vedere la propria madre… Mi sa che lei è come Marella». In Italia ha lavorato anche con Alberto Sordi e Vittorio De Sica. «Preferisco decisamente Alberto Sordi. Come attore era bravissimo ed era anche un uomo dolce e pieno di umorismo. Non c’è paragone. De Sica con me è sempre stato piuttosto freddo». Che cosa vorrebbe esattamente in questo momento? «Due milioni di dollari». E per fare cosa? «Tante cose. Ma prima di tutto per aiutare gli animali abbandonati. Hanno bisogno più dei bambini, perché i bambini hanno quasi sempre un padre e una madre, mentre gli animali…». […]Ha un rimpianto? «Sì, avrei voluto diventare pilota di jet. Ho guidato ad alta velocità la mia Ferrari color argento, ma gli aerei no. Eppure avrei potuto… Sono salita perfino su un aereo militare, sa?».[2]