Gabriele Parpiglia, Chi, n. 44, 19/10/2011, pp. 52-58, 19 ottobre 2011
«Ho avuto un’infanzia bellissima. Mia sorella e io siamo cresciute nella scuola dell’Opus Dei e poi in quella dei Gesuiti
«Ho avuto un’infanzia bellissima. Mia sorella e io siamo cresciute nella scuola dell’Opus Dei e poi in quella dei Gesuiti. […] La mia famiglia è benestante e perbene. Non mi ha mai fatto mancare nulla. I miei genitori mi hanno donato l’abitazione coniugale: una villa. Mi sono laureata a 23 anni con 110 e lode e a 25 ero già avvocato» (Nicla Devenuto, moglie di Giampaolo Tarantini). *** Un mese fa si è ritrovata detenuta a Poggioreale, a Napoli. Il momento più triste è «quando mi hanno arrestato. Ho abbracciato le mie bambine, Ginevra e Rebecca, e ho dovuto firmare il foglio dell’affidamento a mia suocera. Erano le sei di mattina, stavamo dormendo. In casa mi sono ritrovata con quindici poliziotti! […] Credevo fosse una perquisizione. Mai avrei immaginato che mi volessero arrestare» (Nicla Devenuto, moglie di Giampaolo Tarantini). *** Prima delle indagini subite «eravamo felici, ma troppo invidiati. Insomma: giovani, ricchi e innamorati. Oggi siamo solo… molto innamorati» (Nicla Devenuto, moglie di Giampaolo Tarantini).