MAURIZIO TROPEANO, La Stampa 14/10/2011, 14 ottobre 2011
Due stanze a Bruxelles - Sul campanello la scritta è anonima: Sme-Union. Nella determina dirigenziale che assegna all’associazione due stanze in affitto nella sede della regione Piemonte a Bruxelles si scopre lo stretto legame con il Ppe, il partito popolare europeo
Due stanze a Bruxelles - Sul campanello la scritta è anonima: Sme-Union. Nella determina dirigenziale che assegna all’associazione due stanze in affitto nella sede della regione Piemonte a Bruxelles si scopre lo stretto legame con il Ppe, il partito popolare europeo. E se a qualcuno avesse ancora dei dubbi potrebbe usare i links del suo per collegarsi agli indirizzi web dei partiti di centrodestra europei, come quello del partito popular spagnolo che invita a votare Mariano Rajoi come premier di Madrid. La SmeUnion paga un canone d’affitto annuo di 13 mila euro e rotti ma secondo Roberto Placido, consigliere regionale del Pd, si tratterebbe di un «prezzo fuori mercato per la capitale belga». Ma «è gravissima la scelta di affittare spazi della sede istituzionale del Piemonte a privati vicini ai Popolari europei». Giovanna Quaglia, assessore al Patrimonio, non la pensa così: «L’affitto è in linea con gli altri contratti stipulati dalla Regione nella sede di Bruxelles. Non si capisce per quale motivo avremmo dovuto rifiutare la richiesta di una Onlus che promuove le politiche a favore delle Pmi nell’Ue».