Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  ottobre 14 Venerdì calendario

Francoforte, costa caro andare a sentire Umberto Eco - Stroncato e felice I giornali tedeschi, anzi proprio quelli di Francoforte, non hanno lesinato pesanti critiche al suo Cimitero di Praga

Francoforte, costa caro andare a sentire Umberto Eco - Stroncato e felice I giornali tedeschi, anzi proprio quelli di Francoforte, non hanno lesinato pesanti critiche al suo Cimitero di Praga . L’incontro di Umberto Eco col pubblico tedesco, che avverrà domani nel grande teatro dello Schauspiel, è però esaurito da tempo nonostante ci fosse a disposizione un migliaio di posti. E non è certo gratis: i biglietti erano a 20 euro per la platea e i palchi, 16 per il loggione; quasi il prezzo del libro, che nell’edizione tedesca ne costa 26. Persino la direttrice dell’Istituto di Cultura italiano a Francoforte, Paola Cioni, che organizza l’evento sostenuta da Goethe Institut e Literaturhaus, è stata presa in contropiede: voleva acquistare nei giorni scorsi qualche ingresso per degli amici, e non c’è riuscita. In Germania come in Inghilterra o negli Usa la civilissima abitudine di pagare per assistere alla presentazione di un autore è considerata normale, e non stupisce; così tutta la serie di scrittori italiani (da Bruno Arpaia a Edoardo Nesi, Michela Murgia, Amara Lakhous) invitati dall’Istituto in questi giorni è stata molto ben accolta, in una sala con più di cento persone, e a sei euro. Due in più servono per Serena Dandini, che ha necessità di strumenti scenici. Eco, a quanto pare, non ha però bisogno che di stesso. E non è il solo: la Mondadori ha portato a Francoforte il nuovo romanzo di Fabio Volo ( Le prime luci del mattino , da oggi in libreria in Italia), e ha organizzato per l’autore una festa con i suoi editori stranieri, che sono ben 18. Poi firma di copie «tedesche» allo stand di Diogenes, e rapido ritorno in Italia. Buchmesse al Volo. Larsson a fumetti Mancavano solo i fumetti, ora non più. La trilogia di Stieg Larsson diventerà una graphic novel, i cui diritti mondiali sono stati acquisiti da DC Entertainment, il gruppo americano che pubblica Batman, Superman e Wonder Woman. Il primo volume, su carta e in formato digitale, sarà, l’anno prossimo, La ragazza che giocava con il fuoco. Joakim Larsson, il fratello dello scritore scomparso, ha rilasciato dichiarazioni entusiaste: «Stieg adorava i fumetti, sarebbe stato molto felice». Almeno quanto i suoi eredi? Bolla scandinava Dalla Scandinavia arrivano, implacabili, nuove trilogie. Una, titolo L’amico andaluso , di Alexander Soderberg, è stata oggetto di una grande asta internazionale (in Italia se l’è assicurata Piemme). Sarà un successo, ma qualcuno comincia a manifestare i primi segni di inquietudine. E se la moda del thriller nordico finisse prima di arrivare in libreria con le nuove acquisizioni?