[CHRISTOPHER HUGHES], La Stampa 14/10/2011, 14 ottobre 2011
Intercettazioni e copie gonfiate L’impero di Murdoch vacilla alle prese col doppio scandalo - Gli azionisti di BskyB si stanno finalmente accorgendo che sarebbe più opportuno avere un presidente indipendente da News Corporation, l’azionista fondatore dell’emittente satellitare britannica
Intercettazioni e copie gonfiate L’impero di Murdoch vacilla alle prese col doppio scandalo - Gli azionisti di BskyB si stanno finalmente accorgendo che sarebbe più opportuno avere un presidente indipendente da News Corporation, l’azionista fondatore dell’emittente satellitare britannica. Questo comporterebbe tuttavia una mozione di sfiducia per l’attuale presidente ed erede dell’impero News Corp, James Murdoch. Mutual Series, divisione di Franklin Templeton, ha dichiarato che «a questo punto un presidente indipendente sarebbe auspicabile». L’espressione «a questo punto» sintetizza bene la situazione problematica di Murdoch. Allo scandalo delle intercettazioni telefoniche si è aggiunto poi quello delle copie gonfiate del Wall Street Journal. Il quotidiano finanziario, secondo The Guardian, avrebbe gonfiato le copie, usando società europee che acquistavano migliaia di copie a prezzo stracciato. Murdoch intanto sarà sottoposto a una seconda gogna pubblica da parte dei parlamentari britannici che indagano sulle intercettazioni. Infine, la sua credibilità è stata incrinata dagli ex dipendenti di News Corp, che hanno contestato prove da lui esibite nell’ultima udienza. Ma i guai di Murdoch al di fuori di BSkyB puntano solo i riflettori su una realtà pregressa. La società è al 39% di proprietà di News Corp, che a sua volta è controllata dal padre di James, Rupert. I soci pubblici di BSkyB devono poter credere che il presidente abbia a cuore i loro interessi, almeno quanto quelli di News Corp. Ciò significa che un presidente indipendente sarebbe stato preferibile. News Corp dovrebbe mantenere una rappresentanza in Cda nella sua veste di azionista. James Murdoch potrebbe assumere un ruolo di responsabilità tra gli amministratori non esecutivi come vice presidente, posizione occupata da Nicholas Ferguson. Rimane da stabilire se Murdoch sia idoneo. La sua integrità è stata messa in discussione, ma non ci sono prove decisive a suo carico. Le distrazioni legate allo scandalo potrebbero impedire a Murdoch di ricoprire l’incarico di presidente, ma non come amministratore non esecutivo. A questo riguardo la performance di Murdoch nella prossima indagine parlamentare sarà determinante.