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 2011  ottobre 14 Venerdì calendario

I VOLTI DELL’EBOOK CHE PIACE —

Immaginate un professore che sta preparando un nuovo corso universitario. Invece di mettersi al computer e scrivere le classiche dispense, potrà ordinare, al supermercato del libro digitale, un paragrafo dell’enciclopedia britannica per introdurre la materia, il capitolo del classico saggio sull’argomento, un altro di uno studio così aggiornato. E via dicendo, sino ad arrivare a comporre il volume adatto per i suoi studenti.

Oppure: state programmando un viaggio in Germania e vi volete fermare soltanto a Francoforte, Amburgo e Berlino? Invece di acquistare una guida dell’intera Germania che poi scoprirete insoddisfacente, potrete comprare i capitoli sull’itinerario che vi interessa dalle diverse guide, poi stamparli o scaricarli sul vostro device.

D’accordo, i dati sugli ebook, almeno in Italia, sono piuttosto deludenti, nel 2010 lo 0,04 per cento del mercato per 1,5 milioni di euro di fatturato, ma il mondo continua a scommettere che il futuro del libro è online. Ce lo dicono alcuni indicatori internazionali (negli Usa siamo ben oltre il quindici per cento e in Germania, che ancora non supera lo 0,5 per cento, contano di arrivare al 16 nel 2015) e la passione delle decine dei nuovi operatori del libro elettronico che sono venuti qui a Francoforte a proporre i loro prodotti. Come Ron Tomich, da Broomfield, Colorado, che con la sua ebookPie ha deciso di tagliare a fette i libri, proprio come una torta: tra un mese la sua applicazione sarà disponibile. I capitoli si potranno scaricare in formato ePub o in Pdf. Vedremo se la sua scommessa funzionerà.

Chi invece può già vantare un successo notevole è Eric Rosenfeld di Comixology. L’idea di questo gruppo è molto semplice: creare delle applicazioni attraverso cui scaricare su iPad, iPhone e altri supporti i classici fumetti, a cominciare da quelli della Marvel. La qualità del disegno è molto alta e i ragazzi possono zoomare sulla maschera di Superman o su un particolare dell’Uomo ragno. Rosenfeld sostiene che nelle grandi città americane questo tipo di fumetto elettronico ha già conquistato il venti per cento del mercato.

L’ebook è per gli adulti, gli adolescenti, ma anche per i bambini che devono imparare a leggere. A questo pubblico si rivolge Zuuka, a capitale misto tedesco e statunitense, che lancia sul mercato applicazioni per storie dedicate alla prima infanzia che hanno dei disegni, un testo, un audio, e pagine che possono animarsi e diventare anche interattive, favorendo, per esempio attraverso l’uso dei colori, la creatività del bambino. Il costo? «Di fronte a queste meraviglie — dice Daniela Cardoni, International licensing e promotion licensing — i genitori sono disposti anche a pagare i classici dieci dollari, o dieci euro. In realtà nei negozi digitali queste favole costano 2,99 dollari».

L’editoria elettronica ha creato una serie di nuovi imprenditori del libro anche in Italia, come Marco Cirilli e Mark Bell che quest’anno sono venuti per la prima volta alla Buchmesse a presentare i prodotti della loro Applix, con sede a Gorgonzola. In particolare l’applicazione Bubble Viewer, che è stata utilizzata da Steve Jobs durante la presentazione dell’iPad2 e che offre notevoli possibilità soprattutto all’editoria scolastica, per esempio attraverso viaggi virtuali nei luoghi della storia, visibili in tre dimensioni, come sono oggi e come erano una volta (un esempio classico è il Colosseo).

Grande successo, infine, ha qui a Francoforte la nuova versione di kindle, l’ereader tascabile su cui è possibile scaricare 1.500 libri che da due settimane Amazon mette in vendita in Germania e Francia a 99 euro. Per acquistarlo in Italia, dove arriverà presto, bisogna per ora commissionarlo su amazon.com. Tempi lunghi invece per lo sbarco europeo di kindle fire, presentato come il concorrente di iPad, ma che in realtà non ne ha tutte le funzioni anche se ha il colore e il touch screen. Il prezzo è davvero interessante: 199 dollari.
Dino Messina