varie, 14 ottobre 2011
Mara Serighelli, 36 anni. Originaria di Osio Sotto (Bergamo), da qualche anno aveva coronato il sogno di andare a vivere alle Canarie dove s’era trovata un lavoro da cameriera in una pizzeria e un compagno, un senegalese clandestino, da cui due anni fa aveva avuto una figlia
Mara Serighelli, 36 anni. Originaria di Osio Sotto (Bergamo), da qualche anno aveva coronato il sogno di andare a vivere alle Canarie dove s’era trovata un lavoro da cameriera in una pizzeria e un compagno, un senegalese clandestino, da cui due anni fa aveva avuto una figlia. L’altra mattina i due, a detta di tutti coppia «tranquilla e felice», chissà perché presero a litigare in camera da letto e d’un tratto l’uomo, davanti agli occhi della bimba, le strinse un cavo elettrico intorno al collo finché non smise di respirare. Quindi, la pupa in braccio, s’andò a costituire alla Guardia Civil. Verso le 8 di mercoledì 12 ottobre in una casa a Puerto del Carmen, a pochi chilometri da Tias e da Arrecife, a Lanzarote (Canarie).