Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  ottobre 14 Venerdì calendario

Mara Serighelli, 36 anni. Originaria di Osio Sotto (Bergamo), da qualche anno aveva coronato il sogno di andare a vivere alle Canarie dove s’era trovata un lavoro da cameriera in una pizzeria e un compagno, un senegalese clandestino, da cui due anni fa aveva avuto una figlia

Mara Serighelli, 36 anni. Originaria di Osio Sotto (Bergamo), da qualche anno aveva coronato il sogno di andare a vivere alle Canarie dove s’era trovata un lavoro da cameriera in una pizzeria e un compagno, un senegalese clandestino, da cui due anni fa aveva avuto una figlia. L’altra mattina i due, a detta di tutti coppia «tranquilla e felice», chissà perché presero a litigare in camera da letto e d’un tratto l’uomo, davanti agli occhi della bimba, le strinse un cavo elettrico intorno al collo finché non smise di respirare. Quindi, la pupa in braccio, s’andò a costituire alla Guardia Civil. Verso le 8 di mercoledì 12 ottobre in una casa a Puerto del Carmen, a pochi chilometri da Tias e da Arrecife, a Lanzarote (Canarie).