Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  ottobre 20 Giovedì calendario

STIPENDIO PRESIDENZIALE

Il fatto: Chelsea Clinton ha un lavoro. L’unica figlia dell’ex presidente Bill e dell’attuale segretario di Stato Hillary, ora è in grado di mantenersi da sola, che per una di 31 anni non è poi un record. Viste le premesse, non poteva essere un impiego qualsiasi, in una charity o in un’organizzazione per i diritti umani (come è stato finora, oltre a un passaggio da McKinsey e in un hedge fund): Chelsea ha spiccato il volo - si congratulano i supporter del clan - ed è atterrata in un posto niente male, il consiglio di amministrazione della InterActive Corporation del tycoon Bill Diller, tra l’altro editore di "Newsweek" e del "Daily Beast" e finanziatore delle campagne elettorali dei due Clinton senior. Ma soprattutto con uno stipendio davvero speciale: 300 mila euro l’anno. La cosa ha scatenato i commenti salaci dei circoli politici (la ragazza comincia a plasmare il suo profilo pubblico per il Congresso?) ma anche del "New York Time" e del sito Politico.com. Che si può sintetizzare così: ci sarebbe riuscita senza mammà? Quanto a noi: speriamo che Bossi non se ne accorga e pretenda qualcosa di simile per sistemare i suoi pargoli.