varie, 14 ottobre 2011
fare A SAN MARCO IN LAMIS Agricoltore ucciso in un agguato vicino la sua azienda agricola Ciro Ciavarella stava rientrando a casa dopo il lavoro A scoprire il corpo è stato il fratello dell’allevatore La macchina della vittima FOGGIA - Due o tre i colpi di fucile che ieri notte hanno ucciso Ciro Ciavarella, l’ agricoltore di 42 anni, assassinato nei pressi della sua campagna in località Coppa Casarinelli alla periferia di San Marco in Lamis sulla strada per Rignano Garganico
fare A SAN MARCO IN LAMIS Agricoltore ucciso in un agguato vicino la sua azienda agricola Ciro Ciavarella stava rientrando a casa dopo il lavoro A scoprire il corpo è stato il fratello dell’allevatore La macchina della vittima FOGGIA - Due o tre i colpi di fucile che ieri notte hanno ucciso Ciro Ciavarella, l’ agricoltore di 42 anni, assassinato nei pressi della sua campagna in località Coppa Casarinelli alla periferia di San Marco in Lamis sulla strada per Rignano Garganico. LE INDAGINI - Un omicidio – stando alle prime indagini dei carabinieri del reparto operativo di Foggia – che non sarebbe legato alla criminalità organizzata del Gargano anche perché la vittima era incensurata e non aveva mai avuto problemi con la giustizia. Ecco perché gli inquirenti stanno indagando anche nell’ambito familiare e delle amicizie dell’uomo alla ricerca di qualche elemento utili per indirizzare le indagini. Numerose le persone sentite dagli inquirenti che hanno anche effettuato tre stub, l’esame che serve per verificare la presenza di polvere da sparo su corpo e indumenti. L’auto della vittima LA RICOSTRUZIONE - Ieri sera, intorno alle 20.30, Ciavarella – come faceva quotidianamente – dopo aver dato da mangiare alle galline stava tornando a casa a bordo di una Fiat Uno di colore bianco. Mentre la vittima stava percorrendo la strada sterrata per raggiungere la provinciale per San Marco in Lamis è stato avvicinato da una o due persone che armata di fucile ha sparato un primo colpo sul parabrezza dell’auto. Poi Ciavarella è stata raggiunto in pieno volto, molto probabilmente, da altri due colpi di fucile, uccidendolo. La moglie della vittima non vedendolo rincasare si è preoccupata e non riuscendo a parlare con il marito al telefono ha chiesto al cognato di andare nella campagna. Cosi quando il fratello della vittima si è recato nella piccola azienda agricola ha scoperto il cadavere di Ciavarella dando l’allarme ai carabinieri. Luca Pernice 13 ottobre 2011 © RIPRODUZIONE RISERVATA