ENRICO FRANCESCHINI , la Repubblica 13/10/2011, 13 ottobre 2011
UNA "MELA" SENZA DIVISA
Steve Jobs non si accontentava di farci comunicare, telefonare, ascoltare musica, scrivere, lavorare, e giocare come voleva lui: avrebbe voluto anche insegnarci a vestire. L´indiscrezione viene da un´anticipazione sulla biografia del fondatore della Apple che uscirà tra un paio di settimane. Qualche anno fa Jobs avrebbe voluto imporre a tutti i dipendenti dell´azienda la stessa uniforme (una giacchetta di nylon dalle maniche sfilabili disegnata da Issey Miyake). Per una volta, i dipendenti si imposero al boss, rispondendogli di no. Chissà, forse era un test per fare un giorno indossare a tutti noi la sua divisa. Quella che portava a tutte le ore, tutti i giorni, tutto l´anno: maglione nero a collo alto, jeans Levis 501, scarpe da ginnastica. Intanto, comunque, da quando lui non c´è più quel maglioncino (120 dollari) è andato esaurito sul sito della ditta che lo confeziona. Che avesse avuto ragione lui anche in questo?