Lucia Sgueglia, Io Donna 8/10/2011, 8 ottobre 2011
E NEL NUOVO BOLSHOI LA STELLA È DAVID, L’AMERIKANO
MARMI LEVIGATI all’osso, lampadari in cristallo lucidati fino all’ultima goccia, stirate le tende di velluto, ripuliti stucchi, foglie d’oro e candelabri. Tutto è pronto per la riapertura, il 28 ottobre, del Bolshoi a Mosca. Un evento mondiale per il tempio del balletto classico più conosciuto al mondo, culla delle esibizioni dei più grandi danzatori della storia. Ci sono voluti 6 anni di restauro, ritardato ripetutamente per problemi tecnici, scandali di corruzione (nel 2009 fu aperta una inchiesta per malversazione di milioni di dollari contro gli appaltatori), il rinvenimento di una falda acquifera sotterranea che ne aveva minato le fondamenta. All’opera 3 mila manovalanze. Costi (lievitati): 660 milioni di euro.
Aperto nel 1825, sopravvissuto a un incendio e alle bombe naziste, Lenin voleva demolirlo ma i comunisti ne fecero una sala riunioni per il Partito. Alla sua prima apparizione in Occidente, nel 1956, il balletto del Bolshoi (che in russo significa "grande") fece sensazione col suo stile unico, individuale, drammatico. Con la fine dell’Urss lo Stato gli taglia i fondi, inizia il declino. Oggi la speranza di tornare ai fasti del passato.
E per la prima volta nella storia, il Boishoi avrà un étoile straniera. Perdipiù, americana: David Hallberg del Ballet Theatre sarà il primo ballerino statunitense a entrare in modo permanente nel corpo di ballo simbolo della cultura russa nel mondo. Debutterà il 4 novembre con Giselle. Esattamente 50 anni dopo la defezione di Rudolf Nureyev in Occidente, nota il New York Times. Un’idea del nuovo direttore artistico, Sergei Filin. In scena anche Natalia Osipova, fenomeno della danza russa, e la prima ballerina Svetlana Zakharova. La cerimonia di apertura, un grande concerto, sarà trasmessa in diretta tv e in 600 cinema di tutto il mondo. Oltre il sipario, un nuovo backstage, un foyer extra e bar, locali sotterra- nei che faranno da spazioso magazzino. Per un totale di sei mila metri quadrati.