[F. SCH.], La Stampa 12/10/2011, 12 ottobre 2011
«Così ho nascosto tre dei nostri deputati» - Roberto Giachetti è il deputato Pd che ha portato a casa la vittoria di ieri bluffando fino all’ultimo, per far credere alla maggioranza che i numeri dell’opposizione fossero più bassi
«Così ho nascosto tre dei nostri deputati» - Roberto Giachetti è il deputato Pd che ha portato a casa la vittoria di ieri bluffando fino all’ultimo, per far credere alla maggioranza che i numeri dell’opposizione fossero più bassi. Com’è il metodo Giachetti? «Puntando tutto sulla seconda votazione, ho chiesto a tre di noi di rimanere nascosti durante la prima. Poi, tra un voto e l’altro, ho preso la parola chiedendo alla presidenza la conferma di avere un’ora per il dibattito. Così gli altri hanno cominciato a uscire dall’Aula, convinti di avere un’ora di tempo prima del voto». Invece non avete parlato per un’ora, è stato aperto il voto e di colpo sono comparsi tre in più… «Quando sei in minoranza devi usare altre armi che non siano la forza dei numeri, a volte rischiare. Queste astuzie le inventiamo io e il collega Quartiani, studiando nei dettagli il regolamento: per poterle realizzare ci vuole un gruppo compatto, che segue le indicazioni, e qualche kamikaze, come ieri Boccia, Rosato e Tocci che si sono prestati al gioco. Purtroppo non sempre funziona: ci avevamo provato anche sul processo breve, ma lì non è andata». Bersani e Franceschini cosa ne pensano? «Bersani si fida ciecamente. Franceschini è la persona più ansiosa del mondo per cui a volte si spaventa. Talvolta ci ha anche detto di no, ma se accetta poi ci copre sempre».