Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  ottobre 12 Mercoledì calendario

Topaz Dudu

• (David Goldenberg) Haifa (Israele) 20 settembre 1946, Ramla (Israele) 20 agosto 2009 (suicida, impiccato col filo elettrico dello scaldabagno alle docce del carcere di di Nitzan dov’era detenuto dal maggio 2009). Conduttore tv (Il “Jay Leno d’Israele”) • «Per trent’anni è stato il re dell’audience, il Pippo Baudo israeliano, il signore del prime time pronto ad ospitare Cicciolina con seni al vento e serpente al guinzaglio, l’imbonitore capace, quando X files era mania, di convincerei telespettatori a spegnere le luci per guardare gli Ufo dalla finestra. Bei tempi andati [...] Nonostante le origini londinesi nessuno, comunque, l’ha mai considerato un gentleman. All’apice del successo infila la lingua in bocca ad una responsabile della sicurezza televisiva che rifiuta le sue avances. Poi, tanto per non venir frainteso, ripete il gesto con la giornalista che chiede spiegazioni. Ad un critico televisivo colpevole nel 1995 di demolire un suo show risponde con un cazzotto negli occhiali e una battuta: “Tanto non gli servono, non capisce quel che vede”. Quando, però, la tv lo oscura e il pubblico lo dimentica il tarlo gli rode l’animo. “Ci sono due personalità in me - racconta [...] in un’intervista alla radio dell’esercito -, una mi chiede di comportarmi bene, l’altra sempre in agguato nonostante cerchi di sopprimerla mi chiede di vendicarmi” [...]» (Gian Micalessin, “Il Giornale” 5/6/2009) • «[...] era in cella con l’accusa di aver assoldato una banda criminale e ordinato il pestaggio di alcuni personaggi del mondo dello spettacolo. Una vendetta contro i “colpevoli” della cancellazione del suo programma dagli schermi, contro chi l”aveva allontanato dal suo pubblico [...] alla fine aveva confessato, ammettendo anche di aver ordinato di “dare una lezione” a un agente cinematografico e a un giornalista. Negli ultimi anni la sua popolarità era in declino e le apparizioni in tv si erano fatte sempre più sporadiche [...] il suo arresto aveva avuto grande risalto nei media che avevano seguito con grande attenzione le prime fasi del processo, dove Dudu era descritto come “un criminale, un uomo pericoloso che per mesi aveva progettato la sua vendetta contro i media perché la sua stella si stava oscurando”. Il “re degli ascolti” aveva già tentato il suicidio poco dopo l’arresto. Secondo il suo avvocato le autorità carcerarie non avrebbero preso tutte le misure adatte per evitare un gesto estremo dell’attore, il legale se l’è presa anche con la stampa per l’eccessivo risalto dato al caso. Topaz già in passato aveva avuto dei problemi per comportamenti scorretti. [...]» (f. s., “la Repubblica” 21/8/2009) • Vedi anche Stefano Crippa, “il manifesto” 21/8/2009.