Andrea Curiat, Il Sole 24 Ore 11/10/20111, 11 ottobre 2011
LE FRECCE DEL MAPPAMONDO DI BORSA
Occhi puntati sugli indici delle Borse internazionali. L’ottovolante dei mercati azionari fa da contraltare alle speranze dei risparmiatori di veder terminare una volta per tutte la crisi globale. Dove orientare lo sguardo? Ogni indice risponde a peculiarità proprie e fa riferimento a mercati, o a segmenti di mercato, diversi; solo alcuni sembrano in grado di descrivere al meglio lo scenario attuale. Ieri, ad esempio, l’S&P 500 ha superato la soglia tecnica della media mobile a 50 giorni, segnale interpretato dagli analisti come l’inizio di una fase rialzista del mercato. L’indice benchmark di riferimento per l’Europa è l’Eurostoxx 50, in grado di sintetizzare gli umori e le aspettative degli investitori per l’intera area euro. Ma qual è la differenza tra quest’indice e lo Stoxx Europe 50? E che cosa cambia se si prende in considerazione il Dow Jones piuttosto che il Nasdaq? Conoscere i criteri sottostanti agli indici internazionali può aiutare a individuare le macro-tendenze più rilevanti e scremare le informazioni inutili. Non solo oggi.
DIZIONARIO A CURA DI Andrea Curiat
LE VOCI DEL DIZIONARIO
INDICE DI SIGNIFICATIVITÀ
- ALTOMEDIOBASSO
C
CAC 40
LIVELLO DI SIGNIFICATIVITÀ
- MEDIO
I 40 titoli a maggiore capitalizzazione flottante quotati presso l’Euronext di Parigi sono sintetizzati dall’indice value weighted CAC 40. Ogni società può avere un peso massimo sull’indice pari al 15%. Il Cac 40 non è rettificato in base allo stacco di dividendi da parte delle quote che lo compongono: è quindi soggetto a cali apparenti quando ciò accade (si verifica in tal caso il cosiddetto “dividend effect”). L’indice è in vigore dal primo gennaio del 1988, con una base fissata a 1.000 al 31 dicembre 1987; l’acronimo Cac sta per Cotation assistée en contiu, il primo sistema di automazione della Borsa di Parigi.
D
DAX 30
LIVELLO DI SIGNIFICATIVITÀ
- ALTO
L’indice Deutscher Aktien Index (Dax) è l’indice di riferimento della Borsa tedesca. Sintetizza i primi 30 titoli tedeschi per capitalizzazione e liquidità quotati sul segmento “Prime standard”, che da soli pesano per l’80% sul controvalore totale della piazza di Francoforte. È stato introdotto nel 1988 (con base al 30 dicembre 1987 fissata a 1.000 punti) e viene aggiornato in tempo reale tra le ore 9 e le 17.30. Il Dax è un indice di performance, con rendimento total return: nel suo calcolo sono quindi inclusi anche i pagamenti dei dividendi e i ricavi dei diritti di opzione relativi ai 30 titoli che lo compongono.
E
EURO STOXX 50
LIVELLO DI SIGNIFICATIVITÀ
- MEDIO
L’Euro Stoxx 50 è un indice che include i primi 50 titoli individuati per capitalizzazione flottante (la parte di azioni effettivamente disponibile sul mercato) e quotati in 12 Paesi dell’eurozona (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna). Lo Stoxx Europe 50 è un indice che include le aziende leader nei diversi settori economici e quotate in 18 Paesi in Europa (ma non necessariamente nell’area Euro; include quindi anche Svizzera e Regno Unito). Entrambi sono elaborati da Stoxx Limited, joint venture partecipata da Deutsche Borse, Dow Jones e Swx Group.
F
FTSE MIB
LIVELLO DI SIGNIFICATIVITÀ
- ALTO
L’Ftse Mib è l’indice più importante dei mercati azionari italiani; include le prime 40 società italiane ed estere quotate sui mercati gestiti da Borsa Italiana, selezionate per liquidità e capitalizzazione. L’indice è ponderato in base alla capitalizzazione di mercato, dopo aver corretto i componenti in base al flottante. Il paniere raccoglie l’80% circa della capitalizzazione del mercato azionario italiano. Tra i titoli che lo compongono vi sono quelli di primarie società del settore bancario-assicurativo, energetico, industriale, manifatturiero e delle telecomunicazioni. L’Ftse Mib è nato nel 2009 in seguito alla fusione tra Borsa Italiana e London Stock Exchange, sostituendo il preesistente S&P Mib.
M
MSCI
LIVELLO DI SIGNIFICATIVITÀ
- BASSO
Gli indici azionari globali Msci sono benchmark utilizzati come sottostante da oltre 400 fondi internazionali. Vengono elaborati e calcolati dalla Msci Inc (ex-Morgan Stanley Capital International), una società quotata sul Nyse e specializzata in prodotti e servizi finanziari. L’indice Msci World, in particolare, si basa su un paniere di oltre 6.000 titoli azionari mondiali; ma tra i numerosi benchmark elaborati dalla società ce ne sono sia di regionali (Msci Europe, Pacific, Europe&Middle East), sia basati su altre variabili (Small cap, Micro cap, Total return, e così via).
N
NASDAQ
LIVELLO DI SIGNIFICATIVITÀ
- MEDIO
La sigla Nasdaq sta per “National association of securities dealers automated quotations”. Si tratta, in altre parole, della prima borsa al mondo che opera esclusivamente ed interamente per via telematica: tramite telefono prima, e computer oggi. L’indice è stato infatti fondato nel 1971; i primi pc dell’epoca erano sfruttati solo per comunicare le informazioni dei prezzi in via continua. Dal 1987 in poi si è reso possibile ricorrere ai computer anche per trasmettere e collocare gli ordini. Per sua natura, il Nasdaq include un gran numero di società hi-tech (e anche per questo ha risentito più di altri della bolla della new economy nel 2000-2001), ma non solo: è oggi il listino con il maggior numero di aziende quotate e il più alto livello medio di scambi al mondo. Due indici sintetizzano le società quotate sul Nasdaq: il Nasdaq Composite, che include quasi 3mila titoli in base alla loro capitalizzazione flottante, e il Nasdaq 100, con titoli selezionati per capitalizzazione e appartenenza a diversi segmenti di mercato. Quest’ultimo indice, in particolare, esclude tutte le società del comparto finanziario e bancario, rappresentando maggiormente il settore tecnologico, delle biotecnologie, delle telecomunicazioni, del commercio retail e all’ingrosso.
NIKKEI 225
LIVELLO DI SIGNIFICATIVITÀ
- BASSO
Il Nikkei 225 è l’indice rappresentativo dei 225 titoli più scambiati sul Tokyo Stock Exchange. Il peso dei titoli è direttamente proporzionale al loro prezzo (come accade per il Dow Jones) e i componenti del paniere sono aggiornati annualmente. È l’indice più importante per valutare l’andamento dei mercati finanziari giapponesi. Il suo valore è calcolato quotidianamente dal giornale Nihon Keizai Shimbun (da cui il nome Nikkei) a partire dal 7 settembre 1950, ma è stato determinato retroattivamente sino al 16 maggio del 1949. Ha raggiunto il massimo storico il 29 dicembre del 1989, durante la bolla speculativa della Borsa giapponese.
S
S&P500
LIVELLO DI SIGNIFICATIVITÀ
- ALTO
Lo Standard & Poor’s 500 è un indice azionario nordamericano che racchiude i titoli delle prime 500 società per capitalizzazione flottante quotate su Wall Street (sul New York Stock Exchange, sull’American Stock Exchange e sul Nasdaq). È considerato come uno dei più importanti indici al mondo, un vero e proprio termometro dei mercati finanziari Usa; rappresenta il benchmark principale contro cui si raffrontano i rendimenti dei principali titoli quotati in america e a cui è ancorato un grandissimo numero di strumenti derivati. L’indice è stato creato da Standard & Poor’s nel 1957; sino al 2005 il principio di selezione dei 500 titoli che lo compongono era quello della semplice capitalizzazione. Tra il 18 marzo e il 16 settembre del 2005 si è passati al criterio della capitalizzazione flottante; l’S&P 500 inculde in altre parole le società con il maggior valore di capitale azionario contrattato liberamente sul mercato secondario americano.