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 2011  ottobre 10 Lunedì calendario

Vuoi girare un bel film? Ti serve un bel romanzo - La letteratura è un sogno gui­dato, scriveva Borges, né sorpren­de la sinergia tra la Repubblica del­le Lettere e il cinema, pronto a far sognare sogni altrui

Vuoi girare un bel film? Ti serve un bel romanzo - La letteratura è un sogno gui­dato, scriveva Borges, né sorpren­de la sinergia tra la Repubblica del­le Lettere e il cinema, pronto a far sognare sogni altrui. Due settori in pericolo per l’invadenza delle nuove tecnologie che si alleano sempre più spesso.L’alleanza vie­ne ora ribadita da una conferma di livello: Keira Knightley sarà An­na Karenina, nell’adattamento dell’opera di Tolstoj firmato Joe Wright. Sulle orme di Greta Gar­bo, la star britannica si butta a pe­sce nei romanzi epici come Orgo­glio e pregiudizio ( ancora con Wri­ght), che le fruttò una nomination all’Oscar. Stavolta, in questa importante produzione angloamericana, che include Jude Law (sarà il marito di Anna, Aleksej Karenin), Aaron Johnson (conte Vronskij), Kelly MacDonald, Emily Watson e Oli­via Williams, l’ossuta Keira si muo­verà nell’alta società russa del di­ciannovesimo secolo. Non si contano le cineversioni del classico tolstojano, ma alla Knighley basterà rifarsi a Greta Garbo (1935), Vivien Leigh (1948) e Sophie Marceau (1997). Sarà che l’Occidente è in crisi,anche di idee, ma la tendenza libresca sul grande schermo si rafforza. Guar­dando il cartellone, colpisce la fi­liazione dei film di genere da libri, più o meno omonimi. Il drammati­co Carnage di Roman Polanski, negletto dalla giuria di Venezia, di­scende dall’opera di Yasmina Re­za Il dio della carneficina , che Adelphi ha rattamente mandato in libreria il 24 agosto, con la noti­zia della partecipazione del film al­la Mostra. Il meno magistrale, però avvin­cente kolossal The Eagle , è tratto dal romanzo di Rosemary Sutcliff La legione scomparsa (in Italia pubblicato da Mondadori). La sto­ria dei 4mila soldati della Nona le­gione, mandati oltre il Vallo di Adriano è un classico della lettera­tura inglese: oltre un milione di co­pie vendute nel mondo. Tornan­do alle eroine romantiche, è appe­na uscito Jane Eyre dell’america­no Cary Fukunaga: basato sul ca­polavoro di Charlotte Brontë, il ci­neadattamento si presenta in chiave gotica e vede Mia Wa­sikowska ( Alice in Wonderland ) e l’ormai prezzemolino Michael Fassbender ( A dangerous Method , Shame ) protagonisti di un amore travolgente. Martin Scorsese, intanto, man­derà al festival di Roma un assag­gio del suo Hugo Cabret in 3D, trat­to da La straordinaria invenzione di Hugo Cabret (Mondadori) di Brian Selznick, che ambienta le vi­cende di un orfano alla Dickens nella Parigi del 1931. Altamente vi­sivo, con le sue illustrazioni in bianco e nero, questo classico per adolescenti al cinema impegna Asa Butterfield come Hugo e Jude Law nel ruolo del di lui padre de­funto. E ancora al pubblico junior si rivolge War Horse , classico epi­co di Steven Spielberg, in italia per il 20 gennaio 2012 mentre negli Usa uscirà a Natale, essendo un film per famiglie.Ispirato all’om­o­nimo libro di Michael Morpurgo (Rizzoli), narra il legame tra un ragazzo e un cavallo, pronti a scoprire l’amicizia e il corag­gio. Dal 14 ottobre, inoltre, ra­gazzini a frotte per la versione tridimensionale d’un super­classico: I tre moschettieri di Paul W. S. Anderson, ispirato al no­to romanzo di Alexandre Dumas. E gli italiani, come stanno messi in quota letteraria?C’è Un roman­zetto canaglia (Sellerio) di Rober­to Bolaño: sarà ’Il futuro’ con Ni­colas Vaporidis. E al settantenne Bernardo Bertolucci, che a Roma ha appena iniziato le riprese del suo film tratto dal romanzo breve di Niccolò Ammanniti Io e te , ri­sponde da Torino Lucio Pellegri­ni, che utilizza il romanzo di Nick Hornby È nata una star? per narra­re una vicenda boccaccesca, dove Luciana Littizzetto e Rocco Papa­leo allibiscono, venendo a sapere che il proprio figlio (Pietro Castel­litto) mostra in rete il suo talisma­no da giovane pornoattore.