il Giornale 10/10/2011, 10 ottobre 2011
Emma si dà della furbetta - Quando ci si mette, la signora Marcegaglia è capace di autocritiche spietate
Emma si dà della furbetta - Quando ci si mette, la signora Marcegaglia è capace di autocritiche spietate. È così severa con se stessa che spesso addirittura si autoflagella. Il problema è che non lo fa consapevolmente. Per esempio, ieri Lady Confindustria ha tuonato contro la proposta di condono fiscale che circola in ambienti governativi: «Premia i furbi, mentre noi ora abbiamo bisogno che tutti paghino le tasse e rispettino le regole». Voleva fare un discorso moralista della domenica pomeriggio; in realtà ne è uscito un atto di contrizione. Già, perché - come ha già scritto il Giornale - il suo gruppo aziendale nel bilancio del 2002 iscrisse tra gli oneri «l’importo di 9,5 milioni derivante dalla legge 289/02 sul condono». Quindi, affidandoci alla logica cartesiana, la Marcegaglia dà del furbetto a chi usufruisce del condono, la Marcegaglia ha usufruito del condono, ergo la Marcegaglia si dà della furbetta. Meglio tardi che mai.