Vittorio Zucconi, D di Repubblica 8/10/2011, 8 ottobre 2011
In Canada, uno studio condotto dall’Università di Windors sulla nazione dei nativi Aamjiwnaang, che vive nelle vicinanze della massima concentrazione di impianti petrolchimici nel paese, ha dato risultati scioccanti: la proporzione fra neonati maschi e femmine, che nel resto del Canada è di 51 a 49 in favore dei bambini, è precipitata con l’espandersi dell’inquinamento chimico
In Canada, uno studio condotto dall’Università di Windors sulla nazione dei nativi Aamjiwnaang, che vive nelle vicinanze della massima concentrazione di impianti petrolchimici nel paese, ha dato risultati scioccanti: la proporzione fra neonati maschi e femmine, che nel resto del Canada è di 51 a 49 in favore dei bambini, è precipitata con l’espandersi dell’inquinamento chimico. È oggi di 32 maschi contro 145 femmine nate ogni anno. E anche tra quella minoranza di maschi, i difetti genetici sono più elevati che tra le femmine