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 2011  ottobre 11 Martedì calendario

vari articoli - L’UNIVERSITÀ DELLA MUSICA - Fino a maggio 2012 ed Ernesto Assante tengono all’auditorium le "Lezioni di rock Un viaggio al centro della musica" Quando cominciammo, ben sette anni fa, era difficile immaginare che si trattasse dell’inizio di un percorso che ci avrebbe portati fino ad oggi, senza sosta, sull’onda di un successo crescentee anzia domandarci oggi come rispondere al meglio all’eccezionale accoglienza del pubblico

vari articoli - L’UNIVERSITÀ DELLA MUSICA - Fino a maggio 2012 ed Ernesto Assante tengono all’auditorium le "Lezioni di rock Un viaggio al centro della musica" Quando cominciammo, ben sette anni fa, era difficile immaginare che si trattasse dell’inizio di un percorso che ci avrebbe portati fino ad oggi, senza sosta, sull’onda di un successo crescentee anzia domandarci oggi come rispondere al meglio all’eccezionale accoglienza del pubblico. Qualcuno ha detto che per imparare bene le cose non c’è niente di meglio che andare a insegnarle. Un paradosso certo, ma non privo di significato. Di fatto noi per primi abbiamo imparato tanto dalle Lezioni di rock, studiando e cercando materiali e idee da proporre, riflettendo di nuovo e da una nuova prospettiva sul senso di quelle irripetibili avventure artistiche. Ma soprattutto abbiamo capito quanta voglia ci sia in giro di ascoltare storie importanti, quelle storie che cambiano la vita, che ci portano in prossimità dei sogni, e delle emozioni più intime, quelle storie che rendono migliore la vita, più degna di essere vissuta. È ovvio che in questo il rock, come la musica in generale, ha tante risposte da dare. Lo spunto iniziale era semplice: reagire alla desolante crisi di idee che iniziava a delinearsi in tutta la sua devastante potenza, al conformismo che la musica, rinunciando alla sua più essenziale identità, stava abbracciando. Che fare? Ripartire da zero, ovvio, cercando alle radici le ragioni delle passioni che hanno travolto intere generazioni, ritrovare il bandolo della matassa della musica popolare del Novecento. Insomma abbiamo iniziato raccontando per capitoli la storia del rock, poi specializzando le lezioni in un format più incisivo, un disco a volta, un capolavoro da analizzare, sviscerare, visualizzare. E col tempo ci siamo spinti anche verso argomenti che potevano sembrare elitari, scoprendo che c’era un pubblico anche per i Kraftwerk, John Coltrane o i Sigur Ros. Non di rado, lo confesso, ci sono stati momenti emozionanti, affluenze impressionanti, applausi che ricordavano quelli dei concerti, come se invece di una lezione ci si trovasse al centro di un’arena infuocata con la musica dal vivo. E non ci siamo solo noi, ovviamente. L’Auditorium ha avuto il merito di trasformarsi in un luogo globale della musica, dove oltre ai concerti, si parla, si racconta, si divulga, si tengono lezioni ogni tipo. E così col tempo si è letteralmente formato un pubblico che si è abituato all’idea che nelle sale del Parco oltre agli spettacoli ci siano anche mattinate e serate in cui si ascolta qualcuno che spiega, racconta, "insegna", propone lezioni. Celebri quelle di storia, con affluenze da stadio. E quest’anno ci saranno diversi cicli, a partire dalle lezioni di musica curate da Giovanni Bietti, tra folk, jazz e musica classica, un altro dedicato alla contemporanea a cura di Claudio Strinati, e perfino un ciclo sul fumetto con incontri prestigiosi propiziati da Luca Raffelli. Insomma ce n’è abbastanza per cominciare a parlare di una piccola università alternativa per musica e dintorni. Gli "studenti" ormai sono tantie sempre più consapevoli, interessati, competenti. E noi continuiamo a imparare. GINO CASTALDO , la Repubblica 11/10/2011 *** Un ponte tra Italia e Francia La musica come ponte tra due Paesi e le rispettive culture. Nasce così Suona italiano, la rassegna di musica italiana in Francia - fino a dicembre a Parigi e in altre località francesi - che vuole "unire" le due nazioni attraverso manifestazioni che accomunino le loro istituzioni culturali e i loro artisti di spicco. Un’iniziativa, della fondazione Musica per Roma, che si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia coinvolgendo una terra, quella francese, partecipe alle vicende del nostro Risorgimento. Tra gli artisti in questa edizione: Paolo Fresu, Paolo Damiani e Orchestra popolare italiana dell’auditorium Parco della musica con Carmen Consoli, Giacomo Manzoni, Fratelli Mancuso *** La narrativa letta dagli attori Luca Zingaretti legge La chiave a stella di Primo Levi (21 novembre), Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio introdotto da Gabriele Pedullà (5 dicembre), Remo Girone e Il gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (5 marzo). Sono tre degli otto appuntamenti di Vi racconto un romanzo, incontri lettarari a cura di Valerio Magrelli che - dopo i tre cicli sulla poesia e quello sul romanzo europeo - quest’anno hanno come focus la narrativa italiana del secondo dopoguerra. Obiettivo: riscoprire i grandi classici e aiutare il pubblico a capirli meglio. Prima della lettura, eseguita da famosi attori italiani, sono previste infatti anche la presentazione biografica dell’autore e l’analisi letteraria *** Energia e suggestioni Intorno al tendone, bandiere, stendardi e ombrelli colorati. All’interno, uno spazio diviso in varie aree sceniche, con numeri di alta scuola, istallazioni d’arte, musica dal vivo e tanto altro. È ciò che promette Buren Cirque (in foto), lo spettacolo - nato dall’incontro tra l’eclettico Dan Demuynk e il maestro dell’arte visiva Daniel Buren - a cui è affidata l’apertura di Apripista, festival del circo contemporaneo diretto da Gigi Cristoforetti. Tra gli altri appuntamenti, quello con la Compagnia XY, per una vera suite di movimento acrobatico, e quello con Mathurin Bolze, uno dei talenti del circo contemporaneo più amati dal pubblico *** Maestri e artisti emergenti Figure storiche della danza e giovani artisti emergenti, al confine con altre discipline come circo e teatro, sono i protagonisti dell’ottava edizione di Equilibrio Festival della nuova danza. Una rassegna, in programma a febbraio, che offre una panoramica sulla danza mondiale con un ricco cartellone di eventi messo a punto dal direttore artistico Sidi Larbi Cherkaoui, coreografo e danzatore belga a cui è affidata anche l’apertura del festival con Tezuka, creazione ispirata al disegnatore di manga Osamu Tezuka (in foto) . Durante il festival, appuntamento con il Premio Equilibrio Roma per la danza contemporanea che promuove i giovani talenti *** Un tesoro sommerso Per avvicinare il pubblico alla contemporaneità e far conoscere un tesoro sommerso di artisti e di tradizioni culturali a volte inaccessibili. Anche quest’anno torna, promossa dalla fondazione Musica per Roma e curata da Oscar Pizzo, la rassegna Contemporanea. Giunta alla sesta edizione, propone un ricco calendario di eventi - dove si incontrano musica, video, danza e arti visive - e dà spazio a produzioni di respiro internazionale, molte delle quali vedranno protagonista il Parco della musica contemporanea ensemble e ospiti speciali come Enrico Pieranunzi, Piero Pelù, Shantala Shivalingappa e David Moss