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 2011  ottobre 11 Martedì calendario

Shaikh Akmal

• Pakistan 5 aprile 1956, Ürümqi (Cina) 29 dicembre 2009. Condannato nel 2008 per aver tentato di portare 4 chili di eroina nella provincia del Xinjiang, fu il primo britannico e il primo europeo giustiziato dalla legge di Pechino in 50 anni (iniezione letale) • «[...] “Non sapeva quello che stava facendo”, sostiene la famiglia. L’uomo è affetto da sindrome bipolare e altri disturbi mentali di cui ha iniziato a manifestare i primi segnali dopo il divorzio dalla moglie. A Londra possedeva una piccola compagnia di taxi, ma poi ha lasciato tutto per andare a vivere in Polonia e diventare, con le sue parole, “una pop star”. Qui ha inciso alcuni brani deliranti definendosi un messia che avrebbe salvato il mondo. Ma una banda di trafficanti di droga si è approfittato di lui e con la promessa di produrre le sue canzoni e farlo diventare un cantante famoso gli ha affidato l’eroina da contrabbandare. Il processo è durato un’ora, Shaikh ha insistito per difendersi da solo e si è esibito in un’arringa farneticante che avrebbe dovuto far capire alla corte il suo stato mentale. Eppure il tribunale gli ha negato la perizia psichiatrica [...] il governo britannico e anche il primo ministro Gordon Brown in persona si sono rivolti al presidente Hu Jintao almeno in dieci occasioni diverse, facendo appello per una grazia [...]» (Deborah Ameri, “Il Messaggero” 29/12/2009) • Vedi anche Cristina Nadotti, “la Repubblica” 30/12/2009; Paola De Carolis, “Corriere della Sera” 30/12/2009.