Costanza Rizzacasa D’Orsogna, Panorama 7/10/2011, 7 ottobre 2011
Da ragazzino Fabio De Luigi aveva l’ossessione dei peli: «Allora la mascolinità si valutava da quanti ne avevi
Da ragazzino Fabio De Luigi aveva l’ossessione dei peli: «Allora la mascolinità si valutava da quanti ne avevi. Al mare noi maschietti tiravamo fuori dal costume quei due peli che avevamo, rivoltandoceli sopra per metterli in mostra. Era un po’ come stendere i panni».