Corriere della Sera 3/10/2011, 3 ottobre 2011
Dino Meneghin ragazzino, preso per allenarsi con la Ignis di Varese: «Io non sapevo nemmeno che cosa fosse la pallacanestro e l’indomani avrei dovuto iniziare a giocarla»
Dino Meneghin ragazzino, preso per allenarsi con la Ignis di Varese: «Io non sapevo nemmeno che cosa fosse la pallacanestro e l’indomani avrei dovuto iniziare a giocarla». La prima cosa fu andare a comprare le scarpe: «Erano delle splendide Superga rosse. Cioè il colore del Simmenthal Milano, che ancora ignoravo fosse lo storico avversario della Ignis. Così il giorno successivo, quando mi presentai tutto baldanzoso all’allenamento delle giovanili della Ignis con quelle “armi” che ricordavano il nemico, Messina (l’allenatore, ndr) mi scrutò dalla testa ai piedi, anzi al contrario, e con molta calma disse: “Ok, la prima cosa da fare è cambiare le scarpe...”».