Corriere della Sera 09/10/2011, 9 ottobre 2011
LE CONTRADDIZIONI DEL CENTROSINISTRA – LEADERSHIP:
Lo statuto del Pd indica come candidato premier il segretario del partito. Per questo i veltroniani vogliono cercare di emendarlo. Bersani dice di essere disponibile a fare il «suonatore» (il candidato) ma che dipende dall’ orchestra (la coalizione).
La posizione dell’ Italia dei valori, al momento, è sempre a favore delle primarie. Il leader di Idv Antonio Di Pietro, infatti, si è detto disponibile a partecipare in prima persona alla competizione per la scelta del candidato presidente del Consiglio.
Il leader di Sinistra e libertà Nichi Vendola smania da tempo per fare, così come è avvenuto in Puglia a proposito della sua elezione a presidente della Regione, le elezioni primarie. Vendola, infatti, è convinto di riuscire a vincerle.
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LE CONTRADDIZIONI DEL CENTROSINISTRA – REFERENDUM: Su questa questione il Pd si è polverizzato. Anche la minoranza è divisa tra chi l’ ha firmato (Veltroni) e chi l’ ha avversato (gli ex popolari legati a Beppe Fioroni). Per non spaccare il partito Bersani ha scelto la linea dell’ appoggio «amichevole».
L’ Idv è tra i promotori della raccolta di firme, che è andata molto bene. Secondo il leader idv, Antonio Di Pietro, ha certamente smosso le acque della politica sul tema della legge elettorale, riportando all’ attenzione un tema centrale.
Tra i promotori dell’ iniziativa anche Sel. Il leader, Nichi Vendola, si è speso moltissimo. Obiettivo dichiarato: «Abolire la legge porcata di Calderoli. Ora è a portata di mano. Dipende solo da noi e dal nostro impegno».
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LE CONTRADDIZIONI DEL CENTROSINISTRA – ELEZIONI E GOVERNO DI TRANSIZIONE: Dati i buoni sondaggi, ora Bersani vorrebbe votare presto, mentre i veltroniani sperano in un governo di transizione in modo da avere il tempo di cambiare lo statuto, fare le primarie e sconfiggere il segretario: per riuscirci puntano sul sindaco di Firenze Renzi.
L’ Idv è per andare subito alle elezioni. Anche se Di Pietro ha spiegato che «solo qualora si formasse una maggioranza capace di modificare la legge elettorale si potrebbe dar vita a una specie di governo-lampo, che resti in carica solo per poi andare al voto».
Contrario all’ ipotesi di un esecutivo di transizione, invece, il leader di Sel Nichi Vendola: «Il governo tecnico è il rimedio peggiore del male. Le grandi lobby di fronte all’ impresentabilità di Berlusconi invocano un governo tecnico per fare le solite operazioni».
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LE CONTRADDIZIONI DEL CENTROSINISTRA- QUESTIONE CATTOLICA: La Chiesa vuole la fine della diaspora e questo rischia di mutilare il Pd: tutti i cattolici in un centrodestra deberlusconizzato (compresa la corrente di Fioroni). E solo Bindi e associazionismo nel centrosinistra.
Sui temi etici, come il ddl sul testamento biologico, l’ Idv si è aperta al dialogo e alla libertà di coscienza. Nonostante questo, all’ interno dell’ Idv sono nati anche i Teoleg, il braccio cattolico conservatore, che fa capo al senatore Pedica.
Apertura totale, di Sinistra e libertà, al dialogo sui temi etici: dal testamento biologico all’ eutanasia. Più volte il leader di Sel, Nichi Vendola, ha ribadito questa posizione pubblicamente. Posizione che potrebbe imbarazzare il Pd.
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LE CONTRADDIZIONI DEL CENTROSINISTRA – ECONOMIA: Il responsabile economico del Pd, Fassina, ha criticato la lettera della Bce, mentre Enrico Letta l’ ha elogiata invitando il partito a «lasciarsi alle spalle i tic ideologici del passato». E sul manifesto di Confindustria Bersani ha parlato di «punti in comune».
Critica, l’ Italia dei valori, sulle misure suggerite da Draghi e Trichet: pensioni di anzianità, tagli del personale e stipendi nel pubblico impiego, liberalizzazioni e privatizzazioni dei servizi pubblici locali. Critica, Idv, anche sul manifesto di Confindustria.
Sinistra e libertà ritiene profondamente indigeste le misure suggerite da Draghi e Trichet. Ha poi bocciato senza mezzi termini il manifesto proposto da Confindustria. Posizione molto simile, quella di Sel, a quella della sinistra del Partito democratico.
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LE CONTRADDIZIONI DEL CENTROSINISTRA – POLITICA ESTERA: Il Partito democratico sostiene senza esitazioni le missioni all’ estero, dall’ Afghanistan al Libano (voluta da Massimo D’ Alema). E sulla Libia ha seguito compatto la linea interventista del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
L’ Italia dei valori, finora, attraverso il suo leader Antonio Di Pietro ha espresso posizioni molto dure contro la guerra, tutte le missioni all’ estero. Ma soprattutto Idv chiede da tempo il ritiro delle truppe italiane dall’ Afghanistan.
Sinistra e libertà è da sempre la bandiera del disimpegno e del pacifismo. Nichi Vendola, infatti, si è espresso innumerevoli volte contro le missioni all’ estero delle truppe italiane e chiedendo, soprattutto, il ritiro dall’ Afghanistan
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