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 2011  ottobre 08 Sabato calendario

IL TELEFONINO CHE VERRA´ E´ EXTRALARGE

Lo smartphone si sta allargando. Poco a poco si è fatto più ampio e ora arriva nei negozi in formato oversize. Nuova tipologia d´apparecchio, via di mezzo fra tablet e telefonino, con display attorno ai cinque pollici. E questo significa un dispositivo lungo almeno tredici centimetri e largo sette, sorta di taccuino digitale con la solita miriade funzioni. «Giuro, entra nelle tasche. È ancora un cellulare a tutti gli effetti», rassicura Phil Blair, top manager della Htc, svelando il suo Sensation XL che in Italia vedremo a inizio novembre. Proviamo. Vero, nelle tasche dei pantaloni entra, anche in quelle davanti. Ma per un pelo. Il calcolo deve essere stato ponderato, come fecero Philips e Sony con il compact disc nel 1979, la cui capienza e dimensione furono ritagliate sui settantaquattro minuti della Nona di Beethoven e sull´ampiezza media delle tasche dei cappotti. Ma nel caso dei nuovi smartphone extra large, categoria che già annovera un altro modello della Htc chiamato Titan e il Galaxy Note della Samsung con il suo display da primato, la musica classica c´entra poco. Schermi tattili così grossi sono stati pensati per le navigazioni sul Web, social network in testa, per i tanti videogame che affollano gli app store, per funzionare come navigatore satellitare, per i mille servizi video. Molti dei quali abitano nella nuvola, o nel cloud se preferite.
In Italia, stando al Politecnico di Milano, ci sono 19 milioni di cellulari avanzati e il tasso di penetrazione è superiore a quello degli Stati Uniti, anche se da noi vengono conteggiati tanti "vecchi" Nokia che proprio smartphone non sono. È certo però che circa 13 milioni di utenti viaggiano sulla Rete da dispositivo mobile, la metà degli internauti. Numeri impressionanti. «Senza dimenticare che il mercato dei computer portatili è crollato del 15 per cento dopo anni di crescita», spiega Andrea Rangone del Politecnico. «La supremazia di smartphone e tablet su tutto il resto è netta. L´iPhone, l´iPad e simili hanno reinventato il concetto di mobile Internet e imposto quello di applicazione. Un nuovo paradigma, non semplicemente dei nuovi dispositivi. E ora sta nascendo una tipologia che fa convergere il primo con il secondo».
Non sono ancora dei veri "post pc", si fa ancora fatica a lavorarci sul serio, ma danno un´idea chiara della direzione. E danno anche un´idea di come le multinazionali dell´elettronica di consumo stiano tentando di differenziarsi dalla Apple, iPhone 4s in testa. Con cellulari xl, certo, ma non solo. C´è infatti chi punta sul design firmato, il Jil Sander Phone della Lg ad esempio. Perché alla fine si tratta di tecnologia, ma da sfoggiare.