Corriere della Sera 9/10/2011, 9 ottobre 2011
Il giallo nordico, si sa, è di moda. Ma adesso rischia di coinvolgere anche l’Accademia del Nobel e di intaccarne la fama di fortezza incorruttibile
Il giallo nordico, si sa, è di moda. Ma adesso rischia di coinvolgere anche l’Accademia del Nobel e di intaccarne la fama di fortezza incorruttibile. Alf Johnasson, procuratore dell’unità anticorruzione, sta lavorando sulle voci di una possibile fuga di notizie riguardo alla designazione del premio Nobel per la letteratura. Tomas Tranströmer (nella foto) è infatti diventato il grande favorito dei bookmakers proprio pochi minuti prima dell’annuncio ufficiale, passando, sul sito svedese di Ladbrokes, da 13 a 1 a 1,66 a 1. Nessuna inchiesta ufficiale per il momento, ma solo una verifica. Il membro dell’Accademia Per Wästberg ha dichiarato di non credere assolutamente alla fuga di notizie. Ipotesi che, peraltro, si era fatta anche nel 2008, quando la vittoria era andata a Le Clézio.