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 2011  ottobre 08 Sabato calendario

«AGORÀ», LE IDEE NON BASTANO


Non bastano le buone idee, bisogna saperle realizzare. Rai3 ha avuto una buona idea: far saltare il palinsesto e dedicare con «Agorà» (trasmissione del mattino) un’intera serata alla scomparsa di Steve Jobs: «L’uomo che sussurrava al futuro».

Quando manca la competenza e le ore di trasmissione sono tante, si procede inevitabilmente per accumulo (non si uccidono così gli ospiti, tanto per restare nell’immaginifica «cavallinità»). Così Andrea Vianello, con una strana aria ridanciana, incomprensibilmente euforica (era contento di essere tornato in prima serata?) ha cominciato a invitare gente. Alcuni sapevano cosa dire (mi vengono in mente Massimiliano Magrini, Irene Tinagli, Luca Sofri, Alberto Castelvecchi e pochi altri), molti erano lì per presenziare. È raro in una serata sentire tante fesserie, tante idee in libertà, tanti personalismi di fronte alla morte di un signore cui, per una volta, bastava dire grazie.

C’era Vittorio Zucconi, sempre con quell’aria di sufficienza e di vago cinismo da grande conoscitore del mondo, lui che è cresciuto a pane e Scaramacai. C’era un sociologo spesso invitato nei salotti tv, Paolo De Nardis, che ha tirato fuori la leggerezza di Calvino per dire che Steve non era un democratico. «Non era amico degli operai». Un vero genio, un’intelligenza su cui contare! C’era Camila Raznovich che, da quando è diventata madre (l’unica al mondo), rapporta ogni cosa ai ragionamenti di sua figlia di due anni. C’era Carlo Massarini, sempre inchiodato ai suoi beati anni Ottanta. C’era Giulia Innocenzi, vedova Santoro, convinta che ogni salotto tv sia come «Annozero». C’era il neo direttore di rete Antonino Di Bella, che Jobs l’abbia in gloria! Da New York c’era Giovanna Botteri, concitata come sempre, con qualche incertezza toponomastica e soprattutto storica (ha tirato in ballo la «primavera araba»!). C’era l’ex direttore del «Romanista» Riccardo Luna, ora guru della comunicazione.

Non bastano le buone idee, bisogna saperle realizzare. Questo è stato il magistrale insegnamento di Steve Jobs.

Aldo Grasso