Antonella Baccaro, Corriere della Sera 7/10/2011, 7 ottobre 2011
ROMA —
(a. bac.) Alitalia rinnova la flotta regional con l’acquisto di 20 aerei Embraer E-190, il primo dei quali campeggiava ieri a Fiumicino, che saranno impiegati anche sulla Roma-Milano. Il valore dell’ordine è di circa 400 milioni di euro per cinque E-190 da 100 posti e quindici E-175 da 88 posti. L’amministratore delegato Rocco Sabelli ha colto l’occasione per annunciare che, con il piano 2012-2015, saranno acquistati altri 4 o 5 velivoli di lungo raggio, scelti tra gli Airbus A330 o i Boeing 777, mentre usciranno i Boeing 767. Malgrado però la flotta di Alitalia sarà entro il 2012 la più giovane d’Europa, con 60 aerei nuovi e 90 rinnovati, la compagnia rischia di pagare un conto salato, da decine di milioni nel caso in cui la direttiva europea sulle emissioni venisse applicata nell’attuale formulazione. Un peso definito da Sabelli «insopportabile» per Alitalia. Ieri la presenza del direttore commerciale di Embraer, Paulo Cesar de Souza e Silva, ha indotto il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, a chiedere all’azienda brasiliana di investire in Italia: «Noi — ha detto — abbiamo fatto un grande atto di coraggio scegliendo voi e ora ci aspettiamo un vostro atto di coraggio che vi induca a portare in Europa un vostro insediamento». Il riferimento è alla circostanza che Alitalia ha preferito l’Embraer al Sukhoi, l’aereo di fabbricazione italo-russa che, come ha sottolineato Sabelli, «al momento non possiede ancora la certificazione europea».