Alessandro Longo, Il Sole 24 Ore 2/10/2011, 2 ottobre 2011
AZIENDA OSPEDALIERA LECCO - I DATI DI ACCETTAZIONE E LE ANALISI FINISCONO NEL CLOUD PRIVATO
L’azienda ospedaliera di Lecco (3mila dipendenti, 1.100 posti letto, 240 milioni di euro fatturati nel 2010) utilizza un sistema di cloud privato, con piattaforma dell’azienda NetApp. Serve a ridurre i costi di gestione di molte applicazioni interne e a renderle più efficienti. Adesso i server dell’ospedale memorizzano in modo centralizzato i dati e forniscono servizi ai computer usati dal personale. Prima l’Ospedale aveva un server dedicato per ogni applicativo, il che faceva lievitare i costi di gestione, assistenza e manutenzione. Il primo passo è stato virtualizzare i server con VmWare, per ottimizzare le risorse. Dopo, dal 2010, l’Ospedale ha cominciato a portare i servizi su una piattaforma centralizzata, con la soluzione di NetApp. Completerà il progetto nel 2012, ma già adesso ha centralizzato i servizi di pronto soccorso, di accettazione e di analisi di laboratorio. Questi non sono più su macchine singole, ma su un sistema virtuale distribuito tra diverse risorse hardware. Risultato: l’Ospedale ha ridotto a un terzo i costi di gestione e così conta di rientrare in 2-3 anni dell’investimento per la piattaforma, costata 130mila euro. Un altro vantaggio è la maggiore sicurezza e affidabilità dei servizi. Il guasto di un server non li interrompe, visto che questi sono distribuiti su diverse risorse. Il sistema protegge anche dal guasto di un intero datacenter: riesce a riattivare i servizi, su un diverso datacenter, in 15 minuti. Al momento l’Ospedale ha preferito utilizzare un modello di cloud privato tenendo internamente i server, perché ritiene i propri dati troppo sensibili per affidarli a un fornitore esterno.
comune di roma