Il Sole 24 Ore 3/10/2011, 3 ottobre 2011
CLASSE POLLAIO A SCUOLA
Ogni anno a settembre come migliaia di famiglie ci capita di vivere con il fiato sospeso. Lo stress da rientro a scuola è diventato ormai ciclico perché ogni volta c’è una sorpresa nuova. Il maestro unico nel 2009/2010, che poi è diventato il maestro spezzatino, con un insegnante prevalente e tanti docenti per ogni materia. Lo scorso anno un’altra novità: la scuola garantisce la didattica di base. Ed è già molto. Scordiamoci però i corsi di teatro, musica o danza, un tempo fiore all’occhiello della nostra scuola. Materie superflue, incompatibili con le casse sempre più vuote. Se si vogliono fare a tutti i costi devono pagare papà e mamma. Quest’anno l’ultima novità: la classe-pollaio, con tre nuovi arrivi che portano la classe a 26 bambini, il massimo consentito. D’accordo a fornire sapone, materiale di cancelleria e fogli in formato A4. D’accordo a dare una mano a tinteggiare le pareti, a fare la raccolta di fondi per il corso di teatro. Adesso però il vaso è davvero colmo. A vedere i nostri figli trattati come polli in batteria proprio non ci stiamo.
Maria S.
email