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 2011  ottobre 01 Sabato calendario

Un miliardo agli atenei del Sud - Arriva una pioggia di soldi sulle università del Sud. Ieri il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, e quello per l’Istruzione, Maria Stella Gelmini, hanno annunciato che il Cipe ha reso disponibile un miliardo di euro per investimenti negli atenei e nella ricerca scientifica nel Mezzogiorno

Un miliardo agli atenei del Sud - Arriva una pioggia di soldi sulle università del Sud. Ieri il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, e quello per l’Istruzione, Maria Stella Gelmini, hanno annunciato che il Cipe ha reso disponibile un miliardo di euro per investimenti negli atenei e nella ricerca scientifica nel Mezzogiorno. La Gelmini in conferenza stampa a Palazzo Chigi ha sottolineato che «in un momento di crisi economica un miliardo è una cifra davvero significativa» e Fitto ha aggiunto che con questa mossa «il Comitato interministeriale per la programmazione economica attua il secondo punto del piano per il Sud» (ad agosto c’è stato un intervento sulle infrastrutture); il ministro assicura che si persegue «l’obiettivo di concentrare le risorse, limitando la parcellizzazione e la distribuzione in mille rivoli». L’assegnazione delle risorse terrà conto dell’intesa raggiunta con i rettori e con i governatori. In dettaglio, del miliardo di euro, spiega la Gelmini, 150 milioni verranno utilizzati per la «valorizzazione dei poli d’eccellenza», mentre 850 milioni saranno destinati a interventi mirati, secondo scelte «condivise con i presidenti delle Regioni interessate». Il ministro dell’Istruzione aggiunge che con la chiusura, il prossimo 6 novembre, del bando sulle infrastrutture, entro dicembre saranno disponibili altri 400 milioni, «per il potenziamento della dotazione delle strutture sia delle università sia degli enti di ricerca». Quindi la somma effettiva a disposizione per gli atenei del Mezzogiorno sale a 1,4 miliardi. Il Cipe, aggiunge Fitto, tornerà a riunirsi il mese prossimo per proseguire nell’attuazione dei punti del piano per il Sud: «Adottando la stessa metodologia di collaborazione istituzionale, assegnerà le risorse da destinare all’ambiente», terzo passo dopo quelli di agosto e settembre. Nella nota diffusa da Palazzo Chigi si legge che il Comitato interministeriale ha approvato, nell’ambito del piano nazionale per il Sud, «un programma di investimenti nel sistema universitario delle Regioni del Mezzogiorno per complessivi 1161 milioni di euro, di cui circa 161 milioni di euro provenienti da finanziamenti già disponibili e 999,7 milioni di euro oggetto dell’assegnazione odierna». Il programma, spiega il comunicato, «include il finanziamento sia dei poli di eccellenza di Calabria/Sicilia, della Campania e della Puglia, sia di infrastrutture universitarie strategiche regionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia, quali laboratori didattici e di ricerca, biblioteche, mense, attrezzature tecnologiche e informatiche, case dello studente, ristrutturazioni e nuove costruzioni di edifici universitari». Ancora la Gelmini parla di «una boccata di ossigeno per tutto il Mezzogiorno. Investiremo sul trasferimento tecnologico attraverso un lavoro condiviso con gli atenei, con la Conferenza dei rettori ma in modo particolare con gli atenei del Sud, al fine di evitare la fuga dei cervelli e fare in modo che la crescita e il rilancio del sistema Paese, e del Mezzogiorno in particolare, passino da questa progettualità. Le risorse saranno utilizzate anche per anticipare la riforma universitaria, per esempio la fusione tra atenei». Con un provvedimento a parte, ieri il Cipe ha anche sbloccato 607 milioni da destinare all’Abruzzo.