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 2011  ottobre 04 Martedì calendario

Il Qatar sta facendo affari con l’oro greco. L’offerta di finanziamento presentata a European Goldfields permetterà al paese più ricco del mondo di acquistare almeno il 27% del gruppo minerario canadese per una somma di gran lunga inferiore alla valutazione di luglio

Il Qatar sta facendo affari con l’oro greco. L’offerta di finanziamento presentata a European Goldfields permetterà al paese più ricco del mondo di acquistare almeno il 27% del gruppo minerario canadese per una somma di gran lunga inferiore alla valutazione di luglio. Gli azionisti della società dovranno riflettere bene prima di rifiutare l’audace mossa del Qatar e il suo investimento da quasi 1 miliardo di dollari nel settore aureo. Uno strumento di credito settennale assicurato per 600 milioni di dollari finanzierebbe l’intero portafoglio di progetti di European Goldfields, soprattutto giacimenti in Grecia, a un tasso del 7% oltre il Lilbor. In cambio del coraggio di concedere un prestito in un paese da cui tutte le banche occidentali si tengono alla larga, il Qatar riceverà garanzie pro-forma per un valore vicino al 17% di European Goldfields. Il Qatar ha anche acquistato un ulteriore 9,9% del capitale di una consociata di Ellaktor, gruppo di costruzioni greco oggi fortemente indebitato, e di un altro azionista per circa 173 milioni di dollari. A 10 dollari canadesi per azione, European Goldfields sarebbe valutata a meno di 75 dollari l’oncia per le sue risorse d’oro, equivalenti a 24 milioni di once. Randgold Resources, un importante gruppo minerario concorrente, viene valutato sette volte tanto. L’offerta del Qatar è vicina al prezzo medio ponderato dell’azione nell’ultima settimana. L’accordo con Ellaktor prevede inoltre la concessione al Qatar di un’opzione call per un altro 5% di azioni, che aumenterebbe la sua partecipazione al 32%. Secondo una fonte bene informata, tuttavia, il Qatar non sarebbe interessato a un’acquisizione completa. Gli attuali azionisti riceverebbero una forma di protezione attraverso obbligazioni con warrant per 150 milioni di dollari alle stesse condizioni. L’offerta opportunistica del Qatar potrebbe tuttavia attirare un’offerta solo in titoli da parte di un concorrente più grande. Tuttavia, se European Goldfields rifiutasse l’offerta del Qatar potrebbe dover aspettare un anno prima di iniziare ad attuare i progetti che la trasformerebbero nel più grande produttore d’oro del continente. Il Qatar è sicuro che i greci non hanno così tanto tempo. Per approfondimenti: http://www.breakingviews.com/ (Traduzioni a cura del Gruppo Logos)