Walter Siti, La Stampa 3/10/2011, 3 ottobre 2011
La povertà innocente e indifesa dei sottoproletari può contare su secoli di stilizzazione e di «messa in bellezza» - la nuova povertà conosce per ora solo il linguaggio dei blog, della lamentela sinistrese e della rivendicazione; forse perché non c’è nessuno che la guardi abbastanza da vicino
La povertà innocente e indifesa dei sottoproletari può contare su secoli di stilizzazione e di «messa in bellezza» - la nuova povertà conosce per ora solo il linguaggio dei blog, della lamentela sinistrese e della rivendicazione; forse perché non c’è nessuno che la guardi abbastanza da vicino. L’asimmetria di un sismografo onesto come Jacona sembra testimoniarlo.