La Stampa 3/10/2011, 3 ottobre 2011
Super-tessuti a Prato Tessuti interattivi per il tempo libero (tramite le tecnologie Mp3 o Gps) che possono leggere dati per il controllo della salute, come temperatura e battito cardiaco; composti tessili capaci di assorbire acqua e rilasciarla gradatamente, per una perfetta irrigazione di piante e giardini; T-shirt in grado di idratare la pelle e liberare sostanze cosmetiche; tessuti per sport e lavori pesanti che sono capaci di assicurare protezione da da urti e choc imprevisti, adattabili a qualsiasi condizione atmosferica
Super-tessuti a Prato Tessuti interattivi per il tempo libero (tramite le tecnologie Mp3 o Gps) che possono leggere dati per il controllo della salute, come temperatura e battito cardiaco; composti tessili capaci di assorbire acqua e rilasciarla gradatamente, per una perfetta irrigazione di piante e giardini; T-shirt in grado di idratare la pelle e liberare sostanze cosmetiche; tessuti per sport e lavori pesanti che sono capaci di assicurare protezione da da urti e choc imprevisti, adattabili a qualsiasi condizione atmosferica. Sono solo alcune delle applicazioni ad alto tasso d’innovazione che esposte a «Futurotextiles. Surprising textiles, design & art» (Museo del Tessuto di Prato, da sabato scorso fino al 13 novembre 2011). La mostra giunge a Prato dopo le tappe di Istanbul, Bangkok, Shanghai, Barcellona e Cordoba. Futurotextiles si sviluppa attraverso nove sezioni che mostrano le molteplici applicazioni e le possibili destinazioni d’uso dei tessuti. Ad accogliere il pubblico una vasta area ludico-pedagogica, dove possono essere esaminate e confrontate materie prime, stoffe e filati, all’interno di postazioni organizzate come piccoli laboratori didattici. Ci sono per esempio la seta ragno, leggera ma cinque volte più resistente dell’acciaio, la torba che è stata impiegata per la realizzazione di un prototipo di capo di abbigliamento, e il Seacell, che è una fibra di lyocell arricchita con polvere di alghe islandesi, capace (viene assicurato) di curare la pelle. Si succedono poi le proposte pensate per gli interni delle abitazioni (Hometex), quelle futuristiche di giovani fashion designer (Clothtex), i nuovi materiali tessili compositi destinati al settore dei trasporti (Mobiltex) e i progetti architettonici che integrano l’uso del tessuto (Buildtex). Fino ai tessuti ad alta performance protettiva (Protex) e quelli innovativi destinati all’agricoltura, alla medicina e allo sport (Geotex; Medtex; Sportex).