ALESSANDRO LONGO , la Repubblica 1/10/2011, 1 ottobre 2011
IL WI-FI È PIÙ FACILE SE LA RETE DIVENTA MAXI
Tablet e smartphone si moltiplicano nelle tasche e nelle borse degli italiani. E di conseguenza cresce la fame di wi-fi gratis per strada. Così sbocciano le prime grandi reti nazionali che con una sola registrazione garantiscono l´accesso a centinaia di punti Internet sparsi nelle città.
Il pubblico è vasto: sono 20 milioni gli italiani con uno smartphone, a cui vanno sommati i circa 500 mila dotati di tablet come l´iPad di Apple. L´ideale con questi strumenti è navigare senza fili in wi-fi: alta velocità, costi bassi o persino nulli. Il tutto dal bar dove si prende il caffè o dalle panchine del parco vicino a casa. Peccato che fino a poco tempo fa era difficile trovare un punto di accesso wi-fi, il quale poi richiedeva una procedura di registrazione scomoda, per avere la password di navigazione. La risposta è nelle macro reti nazionali, che consentono di navigare gratis da Nord a Sud con una singola registrazione, valida per sempre. Una tendenza che si sta concretizzando con la nascita di tre network: Luna (dell´operatore Futur3), Lumen (dell´azienda specializzata Guglielmo) e Free Italia Wi-fi (frutto di un accordo tra pubbliche amministrazioni locali).
Hanno rispettivamente 1.500, duemila e 1.109 punti di accesso, presenti in piazze, ristoranti, alberghi, bar, circoli e altri luoghi pubblici o aperti al pubblico. Qualunque esercente o pubblica amministrazione può entrare a far parte di una di queste reti, già usate da centinaia di migliaia di utenti. Chi paga? Dipende: Futur3 fa navigare gratis, ma in cambio trasmette pubblicità dei propri sponsor. Guglielmo gestisce la rete per conto della pubblica amministrazione o dell´esercente che l´ha richiesta e che poi decide se far pagare o no il servizio (è gratuito il 50 per cento dei punti di accesso Lumen). Free Italia Wi-Fi è sovvenzionata da fondi pubblici ma costa poco perché sfrutta servizi a banda larga utilizzati e pagati per altri scopi (da parte della pubblica amministrazione o dell´esercente dov´è presente il punto di accesso). In ogni caso, l´utente può ottenere i dati di accesso anche sul posto: dopo essersi collegato con il proprio smartphone, tablet o pc alla rete wi-fi, gli appare una pagina web di registrazione. Secondo gli esperti il vantaggio delle reti nazionali consiste non solo nella facilitazione dell´accesso a Internet, ma anche perché, innescando un circolo virtuoso, fanno venire la voglia ad altri Comuni, Province o proprietari di bar e ristoranti di aprire un proprio punto wi-fi.