Francesca Cerati, Nòva24 2/10/2011, 2 ottobre 2011
L’ESAME IN MINIATURA COSTA SOLO UN CENTESIMO
Esami del sangue low-tech. L’idea è di George Whitesides dell’Università di Harvard che, a differenza dei suoi colleghi, pensa «in piccolo», ma con un approccio diverso, al punto di arrivare a produrre con la sua società non profit Diagnotics for All (un nome una garanzia), un laboratorio di analisi «grande » quanto un francobollo e che costa meno di un centesimo per i paesi in via di sviluppo. Il segreto? La carta, che può essere incisa a formare micro-canali, un percorso su cui disseminare proteine essicate e coloranti chimici, in pratica reagenti. Che a contatto con una goccia di sangue cambiano colore dando il responso. Basta un foglio di carta A4 , una stampante che utilizza cera nera invece di toner per avere 132 test, simili a bottoni della camicia. Una soluzione che ha portato alla "diagnostica di carta".