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 2011  ottobre 02 Domenica calendario

IL GOURMET DIVENTA SOCIAL

Social network, cibo e fotografie vanno in simbiosi sul web. Foodspotting coinvolge gli appassionati di gastronomia che hanno un iPhone o un cellulare a portata di mano. I suoi iscritti scattano immagini delle portate viste a tavola per condividerle nella loro rete sociale, dove possono segnalare anche i ristoranti aggiungendo con l’immagine fotografica un elemento in più per il giudizio degli altri utenti. Insieme costruiscono un’immensa guida per scoprire il territorio. È come scrivere un libro a più mani: le discussioni iniziano dalle fotografie. Inoltre chi partecipa al social network può decidere di seguire le sue "guide personali": sono esploratori che conquistano la fiducia dei membri della community attraverso il valore e l’autorevolezza delle loro recensioni.

Foodspotting in due anni ha riunito 800mila persone nel mondo. E prevede di intensificare le relazioni con le comunità locali nelle varie parti del globo. Da poco ha iniziato un’espansione attraverso l’integrazione di sconti per ristoranti e altre attività commerciali: collabora con una piattaforma, Scoutmob, per gestire i buoni digitali (coupon), accessibili in tredici città degli Stati Uniti. La sua applicazione software ha raggiunto 1,5 milioni di download. A lanciare l’idea non è stato un gruppo di chef, ma due programmatori informatici, la sudcoreana Alexa Andrzejewski e Ted Grubb.

Anche in Italia, patria dello slow food e della dieta mediterranea, il cibo è un’occasione per iniziare conversazioni che vanno oltre la tavola: Duespaghi è una community molto nota, fondata a Milano, dove gli iscritti segnalano i luoghi della ristorazione che hanno frequentato e aggiungono recensioni. Diventa una sorta di vademecum per leggere le opinioni, con una spiccata attenzione alle cucine etniche e regionali. È accessibile attraverso applicazioni software per cellulari: in questo modo permette di consultare la sua documentazione in viaggio o sulla strada.

Anche le mappe di Mangiarefuori.it raccolgono opinioni sulla qualità dei pasti condivise in una comunità online. Durante il mese di ottobre l’enologia richiamerà gli appassionati attivi di internet sulle colline del bresciano: sarà proprio in Franciacorta, terra di spumante, la conferenza degli European wine bloggers.