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 2011  ottobre 02 Domenica calendario

CHE COSA FA LA BANCA CENTRALE

Quando si parla di Governo o di Parlamento si parla di democrazia, di organismi eletti direttamente (Parlamento) o indirettamente (Governo) dal popolo. Ma fra i poteri dello Stato ce ne sono alcuni che non sono eletti dal popolo: per esempio, il potere giudiziario, che si affianca al potere esecutivo (Governo) e il potere legislativo (Parlamento). Ci sono più poteri per evitare che uno prevalga sull’altro, per evitare che la maggioranza faccia male alla minoranza.

C’è anche un "potere monetario", cioè il potere di creare moneta? Certamente sì. È un potere importante, un potere che un tempo apparteneva al sovrano, quando non c’era la democrazia e il monarca o il dittatore faceva quel che voleva. Ma anche quando arrivò la democrazia quel potere rimase per molto tempo nelle mani di Governi e Parlamenti. Fino a che...

Fino a che Governi e Parlamenti non decisero di spogliarsi di questo potere e di affidarlo a un organismo tecnico indipendente. Lo fecero per non essere, come dice il Padrenostro, "indotti in tentazione": la tentazione di far contenti gli elettori facendo lavorare il torchio e spendendo soldi così creati è in effetti una tentazione potente, e i Governi se ne sono nobilmente privati. Oggi un Governo o un Parlamento possono decidere di spendere soldi che non hanno, ma lo possono fare solo se si indebitano con i risparmiatori privati: non lo possono fare stampando soldi. La creazione di soldi è affidata alla Banca centrale, che ha per missione di gestire questa creazione in modo prudente, così da evitare di appiccare il fuoco dell’inflazione.