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 2011  settembre 30 Venerdì calendario

MozahBintNasserAl Sheikha

• Al Khor (Qatar) 8 agosto 1959. Consorte dello sceicco del Qatar Hamad bin Khalifa al Thani (la preferita delle tre) • «Ha talento, è intelligente, ha titoli di studio di prim’ordine e un ruolo di first lady importante come forse nessun’altra donna nel mondo arabo. E come se non bastasse, è anche bellissima [...] è l’ispiratrice delle riforme che stanno modernizzando la piccola, prospera e pacifica monarchia del Golfo a velocità fotonica. [...] Sa trattare da pari a pari con i big mondiali, nessuna come lei è la nuova immagine vip delle donne emergenti del mondo arabo e islamico: colte, attive, religiose e fedeli alle tradizioni culturali ma decise a contare quanto i loro uomini, e a rendere le loro nazioni più moderne senza rinnegare l’Islam. Da protagoniste. Laureata in sociologia, ambasciatrice speciale dell’Unesco per i programmi di istruzione primaria e superiore, sempre a fianco del marito e a suo agio con Carla Bruni come con la Regina Elisabetta, Sua Altezza Sheikha Mozah è popolarissima. Non solo come first lady reale, ma quale simbolo e paladina dei diritti delle donne, e sa il fatto suo [...] madre di sette figli, non è l’unica consorte, bensì una delle tre mogli dello sceicco. Ma è la preferita, e ha saputo diventare in assoluto la principale consigliera del consorte sulle questioni strategiche per il futuro del paese. Porta il velo ma veste anche alta moda occidentale, nel rispetto dei canoni islamici. È profondamente religiosa, ma crede nella parità e per essa si batte. Dicono di lei che, oltre alla cultura araba e internazionale, alla moda e all’arte, ami anche le belle auto sportive e il piacere di guidarle. [...] Il suo grande disegno è trasformare il Qatar in roccaforte della scienza, della ricerca universitaria, dell’alta tecnologia. “Petrolio e gas non sono eterni, dobbiamo puntare a un avvenire di cittadella del sapere” [...] conquistò suo marito con l’intelletto, oltre che col fascino, quando si conobbero all’università e lui era “solo” principe ereditario. Nel 1995, lo sceicco spodestò il padre contrario alle modernizzazioni. E lanciò le grandi riforme, consigliate da lei. A cominciare dal diritto di voto e di eleggibilità per le donne, una rivoluzione. [...]» (Andrea Tarquini, “la Repubblica” 19/6/2009) • Vedi anche Giancarlo Radice, “Corriere della Sera” 20/7/2009.