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 2011  settembre 30 Venerdì calendario

Missiato Riccardo

• Treviso 2 novembre 1950. Politico. Sindaco di Spresiano • «La crociata estiva contro i gay parte dal greto del Piave, del fiume sacro alla patria, dove Riccardo Missiato, sindaco di Spresiano, un paese lungo la Pontebbana, ha lanciato il progetto “Estate sicura”. Vale a dire una campagna per arginare la frequentazione di parchi pubblici, spiagge e rive del fiume da parte di lucciole e trans. Ma anche di ragazzi omosessuali. Un giro di vite annunciato forte e chiaro: “I gay sono deviati e malati, non possono amoreggiare sul Piave, li identificheremo”. Parole che hanno scatenato dure reazioni in tutta Italia, tanto che Missiato, capo di una coalizione trasversale e con alle spalle un passato da democristiano doc, è stato costretto ad abbozzare una retromarcia: “Non sono malati, ma intendo fermare il fenomeno della prostituzione femminile e maschile che ha raggiunto un degrado morale inaccettabile. A casa loro possono fare ciò che vogliono, ma non in pubblico”. Troppo tardi però per rimediare, il tam tam all’interno della comunità gay era già partito. [...]» (Nicola Pellicani, “la Repubblica” 22/7/2010) • «Un fossato lungo il Piave per evitare l’accesso ai litorali di auto e motorini di gay, lucciole e nudisti. Lo ha progettato e realizzato nel comune di Spresiano, a Treviso il sindaco Riccardo Missiato. Il primo cittadino, che [...] aveva conquistato titoli in cronaca per aver definito “malati” gli omosessuali, citazione poi ritirata, ha voluto un fosso antisesso largo 80 centimetri e profondo 60, in prossimità delle sponde del Piave, tra Lovadina e Palanzon. “Filo spinato e palizzata costavano troppo [...] e così ecco l’intervento ecologico con una ruspa a scavare una scolina per impedire l’accesso alle macchine”» (“la Repubblica” 25/8/2010) • Vedi anche Massimo Guerretta, “La Stampa” 22/7/2010; G. Fas., “Corriere della Sera” 22/7/2010.