Corriere della Sera 29/09/2011, 29 settembre 2011
DI BELLA A RAITRE E MASI AL TG2. MA LE NOMINE DIVENTANO UN CASO
Il presidente della commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, è indignato: «Il voto odierno del Cda Rai riflette la divaricazione tra le diverse appartenenze politiche e contraddice ogni proposito di autonoma gestione del servizio pubblico». Giudizio durissimo, dunque. Antonio Di Bella e Marcello Masi vengono nominati direttore di Raitre e del Tg2 ma solo con quattro voti (centrosinistra e presidente Paolo Garimberti), l’ astensione di quattro del centrodestra e l’ assenza strategica del consigliere Angelo Maria Petroni. Va meglio Roberto Nepote a Rai Gold, con sei sì. Poi il centrodestra vota a favore (con il voto contrario del centrosinistra e di Garimberti) della nomina di Gianni Scipione Rossi a Rai Parlamento e Giovanni Miele a Gr Parlamento. Il presidente vota contro anche i tre condirettori al Gr3 (Gianfranco d’ Anna), a Rai Parlamento (Simonetta Faverio) e a Gr Parlamento (Giorgio Giovannetti). La frattura avviene anche a sinistra. Il Pd, con una nota di Matteo Orfini, parla di «stato confusionale del servizio pubblico e di logica spartitoria». Durissima la reazione del consigliere Nino Rizzo Nervo, area pd: «Mai partecipato a logiche spartitorie».