Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  settembre 29 Giovedì calendario

Manganiello Aniello

• Napoli 1954. Parroco. Vicario nella chiesa di San Giuseppe al quartiere Trionfale (Roma). Prima al “Centro Don Guanella” di Scampia • «Gomorra? “Un’operazione da cassetta che ha gettato solo fango su Napoli”, secondo don Aniello Manganiello, sedici anni da prete di frontiera trascorsi a Scampia [...] ospite [...] a Domenica-In-L’Arena [...] ha parlato di una Scampia ostaggio di una serie di immagini stereotipate, in riferimento ad un territorio degradato, ostaggio della camorra, con gente disonesta, anarchica, illegale: “È uno stereotipo che i giornali e i media ci hanno buttato continuamente addosso [...] Circa la presenza malavitosa a Scampia o dell’indotto umano che fa riferimento alla camorra o che vive di illegalità o di espedienti - ha concluso il religioso nel suo intervento televisivo - l’Università Federico II ha dato dei numeri: su una popolazione di settantamila abitanti sarebbero diecimila o quindicimila i malavitosi”» (“La Stampa” 1/11/2010) • Vedi anche Antonio Tricomi, “la Repubblica” 11/10/2010.